Il Taranto cade ancora e viene umiliato anche a Latina. Al “Francioni” finisce 3-1 una gara non giocata da più di qualcuno sceso in campo con la seconda maglia bianca a ricami rossoblu. In attesa che il fuggi fuggi abbia inizio, a metterci un briciolo di impegno sono in pochissimi.
CAPUTO: all’esordio tra i pro parte bene con due parate belle stilisticamente, ma emergono i limiti su almeno due dei tre goal subiti. VOTO 5,5
MARONG: bene per un tratto di gara, poi il Latina trova la trama giusta per andare a segno due volte dalle sue parti. VOTO 4,5 (LOCANTO: s.v.)
PAPAZOV: non vince nemmeno un contrasto aereo nella sua area di rigore. In “compenso” stacca bene di testa e batte il portiere avversario nel finale. VOTO 5
SHIBA: scende in campo solo perché probabilmente non avrebbe avuto meglio da fare quest’oggi rimanendo a casa come più di qualcuno ha fatto. VOTO 4,5
MASTROMONACO: sbaglia tanto, ma ci mette sempre dell’impegno. Suo l’assist per il goal della bandiera. VOTO 6
CONTESSA: prestazione da torneo Asi, sia per condizione fisica quanto per voglia di disputare questa gara. VOTO 4,5 (VAUGHN: s.v.)
SCHIRRU: viene sempre sovrastato dagli avversari. Prestazione pessima. VOTO 4,5
SPERANZA: sfiora un eurogoal nella seconda frazione di gara, che sarebbe stato il giusto premio per l’impegno profuso in questa gara. VOTO 6
GUARRACINO: pochi palloni toccati e quasi tutti persi banalmente. VOTO 4,5 (SACCO: s.v.)
BATTIMELLI: spettatore non pagante che nell’unica circostanza suo favore, a portiere battuto è capace di metterla fuori di una decina di metri. VOTO 4 (FIORENTINO: s.v.)
ZIGONI: la sua è una scampagnata domenicale di mezz’età. VOTO 4 (GARAU: s.v.)
BISIGNANO: poche colpe, squadra allo sbaraglio e situazione societaria ridicola sono la perfetta descrizione del momento più basso mai toccato nella storia del club. S.V.














