Le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi di Rinaldo Zerbo rilasciate alla testata multimediale Mondorossoblu.it, hanno indotto all’immediata reazione di Fabrizio Lucchesi che ha confermato al nostro giornale la volontà di ricorrere alle vie legali contro l’attuale dirigente ionico.
Al centro della questione anche la qualifica di direttore generale del Taranto. L’intervento della procura federale potrebbe valutare anche l’idoneità del dirigente al ruolo, oltre che alla verifica del tesseramento.
Nelle dichiarazioni, Zerbo aveva tirato in ballo sia Capuano (che contattato dalla nostra testata ha confermato di essere particolarmente adirato) e Lucchesi. Il primo secondo Zerbo si è reso colpevole di aver fatto una campagna acquisti con ingaggi fuori portata, con un disastro poi proseguito da Lucchesi nella scorsa estate, che a dire di Zerbo avrebbe mal consigliato Giove determinando decisioni sbagliate.
L’ex dirigente ionico ha quindi annunciato di aver presentato querela per diffamazione aggravata con formale denuncia alla Procura Federale. Lucchesi attende l’autorizzazione della Figc per adire alle vie legali per verificare se Zerbo risulta regolarmente tesserato, come precedentemente anticipato. In tal caso ne andrebbe di mezzo la società, altrimenti la querela con rilevanza penale e civile seguirà il normale iter personale.














