La Biblioteca “Acclavio” in zona Bestat a Taranto ospiterà lunedì, 31 marzo, alle ore 17.30, la presentazione del libro “Le massaggiatrici” (Revolver Edizioni, pp. 154, 13 euro) della scrittrice tarantina, Annalisa D’Alconzo.
Un romanzo denuncia che mette in evidenza le contraddizioni di una società che condanna e mette ai margini. Interverranno don Nino Borsci, direttore Caritas e presidente della comunità “Airone”, l’avv. Maria D’Urso, Antonio Ancora, medico medicina generale. Introdurrà Carlo Marchese, sociologo.
Il testo “Le massaggiatrici” è il racconto di una donna accusata di sfruttamento della prostituzione e di tutto quello che c’è dietro. Inizia con la frase “Finirai dentro” il racconto di Sofia Luzzu, con una minaccia e insieme con un’accusa: “Sfruttamento della prostituzione”.
In cinque parole che vengono pronunciate dal magistrato nelle stanze della Procura, con Sofia e il suo avvocato, ci sono imputazione e condanna. Una vita riassunta e compromessa in cinque parole.
Annalisa D’Alconzo tra le pagine di questa sua opera letteraria fa immergere il lettore in una storia di dolore e di resistenza, di viene messo ai margini ed è costretto a lottare con ogni mezzo, compreso il proprio corpo, per sopravvivere.













