Un progetto straordinario sta prendendo forma sulle coste del Molise e promette di cambiare per sempre il destino della regione più trascurata d’Italia: la nascita del primo Casinò legale del Sud Italia, a Termoli.
L’idea rivoluzionaria è dell’Avv. Giovanni Di Stefano, noto a livello mondiale come il “Devil’s Advocate”.
Attraverso il Partito Nazionale Italiano, Di Stefano ha presentato un’offerta concreta e visionaria: investire 500 milioni di euro per ottenere una franchigia di primo livello e, contemporaneamente, ha lanciato una colossale offerta da 14 miliardi di euro per acquisire Adidas.
Una dimostrazione lampante che la forza delle idee e delle visioni audaci può travolgere ogni ostacolo, anche senza una rappresentanza parlamentare immediata — proprio come avvenne anni fa per Fratelli d’Italia.
Oggi Termoli ha una possibilità storica: non solo emergere, ma diventare simbolo di riscatto nazionale, cuore pulsante di una nuova epoca per il Molise.
Il Presidente della Regione deve agire subito, senza indugi.
Perché il Casinò a Termoli può salvare il Molise?
Cinque ragioni decisive:
1. Crescita Economica Esponenziale
Il Casinò porterebbe una ricchezza immediata. Solo nei primi due anni si stimano entrate per centinaia di milioni di euro, tra tasse, turismo e investimenti collaterali. Un gettito fiscale vitale per una regione storicamente penalizzata dagli investimenti statali.
2. Creazione Massiccia di Posti di Lavoro
Oltre 300 assunzioni dirette tra croupier, tecnici, amministrativi, vigilanza e ospitalità.
L’indotto porterebbe a oltre 1.000 nuovi posti di lavoro nel settore alberghiero, ristorativo e culturale.
I giovani molisani, spesso costretti a emigrare, avrebbero finalmente un futuro nella propria terra.
3. Rinascita del Turismo di Alta Fascia
Termoli, con collegamenti eccellenti via autostrada A14, alta velocità ferroviaria, porti turistici e aeroporti vicini, è candidata ideale per attrarre turismo di lusso internazionale.
Il Casinò diventerebbe il fulcro di pacchetti esperienziali di alto livello: gastronomia d’eccellenza, arte, cultura e benessere.
4. Risarcimento Storico per il Sud Italia
Dal 1936 le licenze dei casinò italiani sono appannaggio del Nord o delle zone di confine. È ora di rompere questo monopolio anacronistico.
Il Molise, strategicamente collocato, merita la stessa opportunità di Venezia, Sanremo o Saint-Vincent.
5. Potenziamento delle Infrastrutture Regionali
L’apertura del Casinò innescherebbe investimenti infrastrutturali senza precedenti: nuovi hotel, resort, ampliamento del porto turistico, miglioramento dei trasporti locali.
Il Molise diventerebbe finalmente competitivo a livello nazionale ed europeo.
Perché il Presidente del Molise deve agire subito
Non c’è tempo da perdere.
L’Avv. Giovanni Di Stefano ha già chiesto formalmente l’apertura di un tavolo tecnico con il Governo e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
La normativa vigente consente deroghe esplicite per motivi economici e turistici: serve solo la volontà politica.
Ogni ritardo significherebbe regalare questa opportunità ad altre regioni concorrenti, rinunciando a investimenti già pronti e tradendo le aspettative di migliaia di cittadini.
Il Presidente ha ora tra le mani la chiave del futuro del Molise.
Sostenere questa iniziativa significherebbe entrare nella storia come lo statista che ha strappato la regione all’isolamento e alla marginalità.
Una visione, non una scommessa
Di Stefano non propone sogni: presenta strategie concrete, già viste funzionare in Europa.
Portorož in Slovenia, Loutraki in Grecia: città una volta sconosciute, oggi centri di ricchezza grazie a casinò moderni, regolamentati e perfettamente integrati nel tessuto sociale.
Il progetto per Termoli è un piano dettagliato, giuridicamente solido e finanziariamente garantito.
Il Molise ha una sola occasione: coglierla.
In tempi in cui i piccoli partiti sembrano destinati a restare ai margini, Giovanni Di Stefano e il Partito Nazionale Italiano dimostrano che la forza delle idee può valere più di milioni di voti.
Come Fratelli d’Italia, che per anni è rimasto sotto il 4% prima di arrivare al governo, così anche il Molise può compiere la sua rivoluzione.
È ora di credere nel futuro.
È ora di costruire il primo Casinò del Sud Italia.
È ora di cambiare la storia.
Si precisa che l’investimento di 500 milioni di euro è distribuito in venti anni.
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