Prosegue senza sosta l’attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Taranto, costantemente impegnati nel presidio del territorio e nella tutela della legalità.
Nel corso della serata del 9 giugno, i militari dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra hanno arrestato in flagranza di reato due uomini del posto, entrambi poco più che ventenni, presunti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di hashish.
L’operazione è frutto di una mirata attività info-investigativa che ha condotto i Carabinieri a effettuare una perquisizione presso un deposito agricolo situato nell’agro di Massafra, nella disponibilità di uno degli arrestati. Durante il controllo, all’interno del locale, sono stati rinvenuti 39 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 4 chilogrammi, verosimilmente destinati al mercato locale dello spaccio.
La droga, confezionata in modo da facilitarne lo stoccaggio e la successiva suddivisione in dosi, è stata sottoposta a sequestro, insieme ad altro materiale utile alle indagini in corso. Il quantitativo recuperato sarà sottoposto ad analisi chimiche qualitative e quantitative da parte del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, e successivamente depositato presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale del capoluogo.
Gli arrestati, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, al termine delle formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Taranto, dove restano a disposizione per l’udienza di convalida.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti leggere, particolarmente diffuse tra i giovani. Interventi come questo testimoniano l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione e repressione di tali fenomeni, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e la sicurezza della collettività, in particolare delle fasce più vulnerabili.













