Fonte: Francesco Casula – Gazzetta del Mezzogiorno
La procura di Taranto ha chiesto il fallimento del Taranto Fc 1927. Al termine delle indagini della Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza, il pm della procura Raffaele Graziano ha inviato la richiesta al tribunale fallimentare che dovrà stabilire se dichiarare il fallimento della società calcistica ionica. La richiesta è stata presentata dopo che gli uomini delle Fiamme Gialle hanno terminato le indagini sui conti della società rossoblù. Conti che hanno evidenziato debiti per oltre 4 milioni di euro verso l’Erario e i fornitori. Nel mirino degli investigatori sono finiti i bilanci degli ultimi anni e la gestione del club ionico. I militari hanno acquisito una corposa documentazione contabile e hanno ascoltato i vertici del club ionico per capire in quale stato di salute versassero le casse. Un quadro estremamente preoccupante secondo gli inquirenti per via della debitorizzazione di diverse voci.
Ora sarà il giudice Giuseppe De Francesca a valutare la richiesta inviata dal p.m. Raffaele Graziano e a decidere se accettare la richiesta di fallimento della procura oppure no, stabilendo eventualmente un’udienza. Dovrà ora essere il giudice De Francesca a chiarire la situazione finanziaria della società ionica. La richiesta presentata dai militari della Guardia di Finanza è stata inviata al Taranto Fc 1927 e ai creditori. I debiti accumulati dal Taranto Fc 1927 sono stati generati da diverse gestioni che si sono alternate negli ultimi anni. Il club ionico è stato gestito da diverse cordate di imprenditori che hanno provato a risanare i conti senza riuscirci. Ora la situazione è precipitata e la procura ha chiesto il fallimento.














