Gianluca Sostegno ha annunciato ufficialmente la propria candidatura alle prossime elezioni della APS Taras 706 a.C., associazione storicamente legata alla tifoseria organizzata del Taranto Fc 1927. Una decisione ponderata, frutto di una lunga riflessione, ma che – come sottolinea lo stesso Sostegno – nasce dalla convinzione che sia giunto il momento di dare un contributo concreto a una fase di profondo cambiamento per la realtà calcistica tarantina.
«Più riflettevo sull’opportunità di fare questo passo, più mi convincevo della sua assoluta utilità», dichiara Sostegno, che in questa scelta ha trovato sostegno e condivisione da parte di alcuni esponenti storici della cosiddetta “vecchia Fondazione”, come Armando Casciaro, Massimiliano Amato, Martino Cecere, Vincenzo Ferretti e Ciro Chirico, anch’essi candidati.
Consapevole delle difficoltà e delle polemiche che attraversano attualmente la APS Taras 706 a.C., Sostegno non si lascia scoraggiare: «Chi mi conosce sa quanto nelle difficoltà io tenda ad esaltarmi per raggiungere un obiettivo. Le opportunità che possiamo cogliere a supporto della futura società di calcio sono molteplici».
Uno degli obiettivi dichiarati è il rilancio delle attività sociali sul territorio, ma anche un ruolo attivo nei rapporti tra la nuova dirigenza e la tifoseria, attraverso l’esperienza maturata in anni di impegno. Non manca un riferimento alla visione originale del Supporters’ Trust, un modello di partecipazione innovativo nato nel 2012, ma che – a detta di Sostegno – non ha mai trovato piena attuazione a causa dell’assenza di una guida societaria realmente lungimirante.
Anche se il nuovo corso calcistico del Taranto si prepara a ripartire da una categoria minore, Sostegno la vede come una sfida e un’occasione storica: «Potrebbe essere l’ultima vera opportunità per ridare forma e forza al modello partecipativo dei tifosi. L’APS Taras può e deve agevolare la nascita e la crescita di una nuova realtà sportiva e sociale, fornendo anche un contributo economico e progettuale».
Infine, un richiamo all’identità storica del club: «Siamo depositari del logo del Taranto Fc 1927: dare continuità a quella storia è un dovere morale. I colori rossoblù sono parte di noi».
Conclude con un messaggio chiaro, destinato a scuotere le coscienze dei tifosi:
«Sempre forza vecchio cuore rossoblù».













