Signor Presidente, Signore e Signori Consiglieri,
oggi presento al Consiglio Comunale, e quindi alla Città, le linee programmatiche di questa nuova amministrazione. Lo faccio con gratitudine verso chi ci ha affidato la guida di Taranto e con piena consapevolezza delle responsabilità che questo comporta.
Il programma che abbiamo condiviso con la cittadinanza e che ora ci apprestiamo a realizzare si fonda su una visione chiara: Taranto deve essere una città giusta, sostenibile, europea, che guarda con fiducia al Mediterraneo e al futuro.
TARANTO SARÀ TARANTO – Il nostro obiettivo è restituire orgoglio, dignità e qualità della vita a tutte le tarantine e i tarantini. Lo faremo con un progetto articolato, coerente e inclusivo, che tiene insieme cura quotidiana e scelte strategiche.
AMBIENTE E SALUTE PRIMA DI TUTTO – Non arretreremo di un millimetro sulla difesa del diritto alla salute. Vogliamo una Taranto libera dalle fonti inquinanti, con una transizione industriale reale, accompagnata da un accordo di programma vincolante, un tavolo permanente di vigilanza ambientale, e il pieno coinvolgimento di cittadini e istituzioni. Lavoreremo per la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva, senza lasciare indietro nessun lavoratore.
UNA CITTÀ IN MOVIMENTO – Taranto sarà connessa e accessibile: nuova mobilità sostenibile, abbattimento delle barriere architettoniche, rilancio delle vie d’acqua, trasporto pubblico moderno e sicuro. Investiremo in piste ciclabili, collegamenti pedonali, bike sharing, ferrovie dismesse e navigabilità urbana.
RIGENERAZIONE URBANA E DECORO – I quartieri saranno protagonisti: investiremo nella rigenerazione urbana partecipata, nella cura del verde, nel rilancio della Città Vecchia, nella riqualificazione di Porta Napoli, nella creazione di laboratori zonali, e nel completamento del Piano Urbanistico Generale, nel segno della sostenibilità e della bellezza.
SVILUPPO ECONOMICO E LAVORO – Taranto sarà dinamica e produttiva, con politiche attive per l’occupazione giovanile, incentivi per l’imprenditoria, valorizzazione del porto, della blue economy, dell’agroalimentare e del turismo. Il Comune sarà protagonista nei processi di investimento pubblico e attrazione di capitali, anche grazie al Fondo Sviluppo e Coesione.
CULTURA, UNIVERSITÀ, SPORT – Taranto sarà creativa, universitaria, sportiva: una città che produce cultura e conoscenza, che attrae studenti, ricercatori, artisti. Sosterremo il polo universitario jonico, i giovani talenti locali, l’imprenditoria culturale, la memoria storica e i valori mediterranei. Lo sport sarà diritto e strumento di inclusione, in ogni quartiere.
WELFARE E INCLUSIONE – Nessuno deve sentirsi solo. Rafforzeremo i servizi sociali, attueremo la legge sul “Dopo di noi”, difenderemo la gestione pubblica degli asili nido, potenzieremo le comunità energetiche per aiutare le famiglie vulnerabili, realizzeremo lo Sportello Antidiscriminazione e un Emporio Solidale. Ogni persona, ogni anziano, ogni giovane, ogni disabile deve sentirsi parte di questa comunità.
UN COMUNE TRASPARENTE, UNITO, PARTECIPATO – Costruiremo una macchina comunale più efficiente, digitale, inclusiva. Con assunzioni mirate, decentramento amministrativo, consulte di quartiere, sportelli territoriali. La partecipazione dei cittadini sarà costante, strutturata, verificabile. Taranto sarà una città governata con il popolo, non sopra di esso.
Signori Consiglieri,
questa è la visione che abbiamo condiviso con le cittadine e i cittadini e che ora ci impegniamo a realizzare. Un programma ambizioso ma possibile, perché poggia su radici profonde: l’ascolto, la competenza, la passione per questa città.
Taranto sarà ciò che merita di essere: una città europea, dinamica, inclusiva e accogliente. Il nostro compito è costruire questo futuro. Insieme.
Vi ringrazio.













