Adesso ci sono anche le firme e l’ufficialità: Cristian Chivu e l’Inter avanti insieme fino al 2028. Il tecnico romeno, reduce da una prima stagione trionfale sulla panchina nerazzurra, ha siglato il prolungamento di contratto per altre due stagioni nella serata di giovedì, dopo un rapido summit nella sede di Viale della Liberazione. L’accordo, limato nei dettagli il giorno precedente dall’agente Pietro Chiodi, prevede un importante adeguamento dell’ingaggio, che salirà a 3 milioni di euro a stagione. “Pronti a ricominciare insieme”, il sintetico e carico saluto del mister.
Si tratta di un fortissimo atto di fiducia della società verso un allenatore giovane, accolto inizialmente tra lo scetticismo generale dei tifosi, ma capace di conquistare l’universo interista a suon di risultati e con una comunicazione impeccabile. Chivu è stato l’artefice principale della conquista del 21° Scudetto, un titolo arrivato dopo il digiuno della passata stagione, arricchito da una storica doppietta grazie alla vittoria della decima Coppa Italia. Una cavalcata trionfale che gli è valsa anche il premio come Coach of the Season della Lega Serie A.
I numeri e i primati messi a segno dall’ex difensore in questi mesi sono da capogiro. Chivu è entrato nella leggenda del club diventando il quinto allenatore nella storia dell’Inter a vincere lo scudetto al debutto, affiancando miti del calibro di Árpád Weisz, Alfredo Foni, Giovanni Invernizzi e José Mourinho. Non solo: è anche l’unico, insieme a Invernizzi, ad aver conquistato il tricolore sia con la prima squadra che con la Primavera (vinto nel 2022). Ma il vero record da enciclopedia è un altro: Chivu è l’unico nella storia nerazzurra ad aver centrato il Double nazionale (Campionato e Coppa Italia) sia nelle vesti di calciatore che in quelle di allenatore. Con questa firma, l’Inter mette le fondamenta per il futuro, blindando il suo leader per dare continuità a un ciclo appena iniziato.














