Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha comunicato l’aggiornamento del bando di gara per la vendita degli asset aziendali di Ilva e Acciaierie d’Italia.
Rispetto alla versione precedente, la decarbonizzazione del sito di Taranto non sarà più un’opzione, ma diventa un obbligo vincolante. Lo rende noto il Mimit in un comunicato ufficiale.
I soggetti interessati alla procedura dovranno impegnarsi allo spegnimento, nel più breve tempo possibile, delle aree a caldo alimentate a carbone, alla realizzazione di un massimo di tre forni elettrici in grado di garantire l’intera capacità produttiva autorizzata, e al pieno rispetto delle prescrizioni contenute nella nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).
La misura rappresenta un cambio di passo nelle politiche industriali e ambientali per l’area di Taranto, con l’obiettivo di coniugare produzione siderurgica e tutela della salute e dell’ambiente.













