Quello che solo pochi mesi fa era un’idea ambiziosa, oggi è un progetto strutturato, concreto e con fondamenta solide: Riviera Casino Termoli sta finalmente prendendo forma. L’incorporazione di una società nello Stato del Delaware, con un capitale disponibile di 100 milioni di dollari, il sigillo societario già pronto, e un piano architettonico in via di definizione segnano l’inizio di un percorso che promette di trasformare il volto economico e turistico del Molise.
Il contesto: capitale e struttura già pronti
La società, costituita legalmente negli Stati Uniti nello Stato del Delaware – noto per il suo quadro giuridico favorevole alle imprese – dispone già di un capitale versato pari a 100 milioni di dollari. Non si tratta, dunque, di un progetto teorico, ma di un’iniziativa concreta con le risorse finanziarie necessarie a garantire la realizzazione del casinò e delle infrastrutture connesse.
Il sigillo ufficiale della società è stato realizzato e messo in uso, segnando simbolicamente il passaggio da un’idea su carta a un’entità giuridica e operativa pronta a interagire con le istituzioni e il mercato.
Lo stallo del Molise e l’intervento di Roma
Tuttavia, il cammino verso la realizzazione di Riviera Casino Termoli non è stato privo di ostacoli. La Regione Molise, a detta dei promotori, si è dimostrata finora “apatica” di fronte alla portata e alle potenzialità del progetto. Campobasso, sede dell’amministrazione regionale, non ha fornito le risposte attese, probabilmente – come osserva Giovanni Di Stefano – a causa di questioni interne che nulla hanno a che vedere con il progetto stesso.
Per superare questo immobilismo, Di Stefano ha deciso di bypassare l’inerzia regionale e di rivolgersi direttamente a Roma, avviando un’interlocuzione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), l’ente nazionale che gestisce e regola le licenze di gioco in Italia.
Colloqui con il ministro Giancarlo Giorgetti e con ADM
A Roma, Di Stefano ha contatti:
• Con Giancarlo Giorgetti, Ministro dell’Economia e delle Finanze, e la sua segreteria, il progetto è stato depositato, evidenziando le ricadute economiche e occupazionali per Termoli e per l’intero Molise.
• Con Roberto Alesse, Direttore Generale dell’ADM, l’attenzione si è concentrata sugli aspetti regolatori, sulle modalità di concessione della licenza e sulle procedure per un coinvolgimento diretto dell’amministrazione centrale.
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Da Monaco, Giovanni Di Stefano ha dichiarato:
“Non possiamo permettere che una regione intera perda un’occasione storica per ragioni che nulla hanno a che vedere con l’interesse pubblico. Riviera Casino Termoli non è solo un casinò: è un motore di sviluppo, un catalizzatore per il turismo e un volano per l’occupazione.”
Da Roma, dopo i colloqui istituzionali, ha aggiunto:
“Ho trovato Il governo centrale comprende la portata di questo progetto e non resterà a guardare. Roma prenderà in mano la questione se Campobasso continuerà a non rispondere.”
Architettura e design: la Riviera prende forma
Sul fronte progettuale, il team di architetti incaricato ha già presentato le prime linee guida di quello che sarà Riviera Casino Termoli: un edificio moderno, iconico e perfettamente integrato nel contesto costiero. Le prime immagini – alcune delle quali sono state rese pubbliche – mostrano una struttura dalle linee eleganti, con ampie vetrate affacciate sul mare, aree verdi e spazi dedicati non solo al gioco, ma anche a ristorazione, eventi e spettacoli.
Il concetto architettonico mira a coniugare lusso e accessibilità, creando un ambiente in grado di attrarre sia il turista internazionale sia il visitatore locale.
Oltre 400 richieste di adesione: un segnale inequivocabile
Uno degli elementi più sorprendenti emersi in questi mesi è la risposta del pubblico: oltre 400 persone hanno già manifestato interesse a diventare sostenitori e, potenzialmente, azionisti di questa iniziativa.
Considerando che il Molise ha una popolazione di circa 290.000 abitanti (dati ISTAT 2025), si tratta di un numero eccezionale, soprattutto per un progetto ancora in fase di sviluppo. Questa partecipazione testimonia il forte desiderio della comunità di vedere nascere una realtà capace di offrire posti di lavoro, attrarre turismo e valorizzare il territorio.
Il valore economico e sociale del progetto
La realizzazione del Riviera Casino Termoli comporterà investimenti diretti e indiretti di portata significativa:
• Occupazione diretta: centinaia di posti di lavoro nel settore alberghiero, ristorativo, sicurezza, intrattenimento e servizi.
• Indotto: aumento della domanda di beni e servizi locali, dalla ristorazione alle forniture tecniche.
• Turismo: attrazione di visitatori nazionali e internazionali, con ricadute positive su hotel, B&B, ristoranti e attività commerciali.
Il dibattito sulla moralità del gioco
Come ogni progetto legato al settore del gioco, anche Riviera Casino Termoli non è immune a critiche di tipo etico. Tuttavia, Di Stefano affronta la questione con pragmatismo:
“Se il gioco d’azzardo fosse davvero così nocivo come alcuni vogliono far credere, sarebbe vietato in tutto il mondo, come accade per la cocaina o altre sostanze dannose. Invece, è regolamentato in quasi tutti i Paesi, proprio per garantire controllo e sicurezza. Il nostro obiettivo è offrire un ambiente sicuro, legale e controllato, che possa generare benefici economici senza ricadute sociali negative.”
Prospettive e prossimi passi
Il prossimo traguardo sarà la definizione del piano di licenza con ADM, in parallelo all’avvio delle procedure urbanistiche presso gli enti locali, una volta che la cornice normativa sarà chiarita a livello centrale. Con il sostegno di oltre 400 futuri sostenitori, un capitale già disponibile e un disegno architettonico in fase avanzata, Riviera Casino Termoli appare sempre più come una realtà imminente piuttosto che un sogno lontano.
Riviera Casino Termoli è più di un progetto imprenditoriale: è un’idea di rilancio per una regione spesso dimenticata dai grandi flussi turistici e dagli investimenti internazionali. Se Roma, tramite il MEF e l’ADM, continuerà a mostrare la stessa attenzione manifestata finora, e se la comunità locale saprà cogliere questa opportunità, Termoli potrebbe diventare presto sinonimo non solo di bellezze naturali, ma anche di eccellenza nell’intrattenimento.
Come ha affermato Giovanni Di Stefano,
“Questa è un’occasione irripetibile. Il Molise ha bisogno di guardare avanti, e Riviera Casino Termoli è la chiave per farlo.”













