di Luca Pietranelli
Il Taranto continua a rinforzare la propria rosa con innesti mirati, in grado di alzare il livello tecnico e di esperienza del gruppo a disposizione di mister Danucci. Dopo l’arrivo dell’attaccante Jallow, è stato ufficializzato l’ingaggio di Boze Vukoja, centrocampista bosniaco duttile e con esperienza internazionale, e di Alessandro Di Paolantonio, regista abile e uomo d’ordine con lunga militanza in Serie C.
Boze Vukoja – centrocampista
Classe 1997, nato in Bosnia ma con passaporto croato, Vukoja è un centrocampista offensivo, capace di interpretare più ruoli nel reparto avanzato. Cresciuto nel settore giovanile del NK Siroki Brijeg (Croazia) come trequartista, sa svariare tra le linee e inserirsi negli spazi, ma all’occorrenza può anche agire da prima punta. Il suo curriculum parla chiaro: 166 presenze ufficiali e 18 reti tra i massimi campionati di Croazia, Bulgaria e Bosnia. L’esperienza più rilevante resta quella con il NK Siroki Brijeg, dove ha militato per 6 stagioni, avendo anche l’occasione di giocare due partite di qualificazione dell’Europa League. Reduce da una breve esperienza con il Hebar Pazardzhik (Bulgaria) con sole 4 apparizioni, vivrà a Taranto la sua prima avventura nel calcio italiano.
Alessandro Di Paolantonio – centrocampista
Classe 1992, originario di Teramo, Di Paolantonio è un centrocampista centrale, abile nel dettare i tempi e nel dare equilibrio, a cui non manca il vizio del gol. La sua carriera è iniziata in D nel 2011/12 al San Nicolò Calcio Teramo, dove a soli 19 anni si mise in mostra con 31 apparizioni e 5 marcature. Passò poi al Teramo, dove ha militato per 5 stagioni di fila, collezionando 170 presenze tra campionato e Coppa Italia e ben 17 reti. Ad acquistarne le prestazioni fu la Ternana (Serie B) nell’estate del 2017, per poi girarlo in C alla Viterbese. Nel 2018/19 fu protagonista del ritorno tra i professionisti dell’Avellino, dove rimase anche la stagione successiva in Serie C, mettendo a segno 8 reti in 30 partite giocate. Poi le esperienze sempre in terza serie con Arezzo, Monterosi e Foggia. Nell’ultima stagione si è messo al servizio del Chieti in Serie D, divenendo un punto fermo della formazione neroverde. Un profilo che può diventare il perno della mediana rossoblù, dando equilibrio e personalità alla squadra.














