«Basta propaganda, ora servono decisioni concrete». È questo il messaggio lanciato dal deputato di Fratelli d’Italia, Dario Iaia, che torna sul tema del futuro dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie, chiedendo l’apertura stabile ai voli civili di linea anche dopo la conclusione dei Giochi del Mediterraneo 2026.
Secondo il parlamentare, gli ingenti investimenti pubblici destinati allo scalo ionico in vista della manifestazione sportiva devono tradursi in un’opportunità duratura per il territorio e non limitarsi al solo periodo dei Giochi.
«Siamo da sempre favorevoli all’apertura ai voli civili dell’aeroporto di Grottaglie, ancor più oggi dopo gli importanti investimenti pubblici realizzati per il terminal passeggeri e per le infrastrutture in vista dei Giochi del Mediterraneo. Proprio perché quelle risorse sono dei cittadini, devono tradursi in un servizio stabile per il territorio anche dopo la conclusione della manifestazione», afferma Iaia.
Il deputato punta poi il dito contro la Regione Puglia e Aeroporti di Puglia, sostenendo che in passato non abbiano mai voluto dare seguito alle richieste provenienti dal territorio.
«La verità è che in tutti questi anni la Regione Puglia e Aeroporti di Puglia, concessionaria dello scalo, non hanno mai voluto attivare i voli civili di linea, nonostante le continue richieste provenienti dal territorio. Oggi è positivo che si parli finalmente di questa prospettiva, ma non si può riscrivere la storia».
Per Iaia il percorso da seguire è già noto, ricordando il precedente dell’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia.
«Regione Puglia e Aeroporti di Puglia conoscono perfettamente il percorso amministrativo e normativo da seguire, perché lo hanno già portato a termine con successo per l’aeroporto di Foggia. Non esistono quindi alibi: se c’è la volontà politica e gestionale, i voli civili possono essere attivati anche a Grottaglie».
Il parlamentare giudica positivamente l’utilizzo dello scalo durante i Giochi del Mediterraneo, ma ritiene fondamentale garantirne la piena operatività anche negli anni successivi.
«Ben venga, dunque, l’apertura in occasione dei Giochi del Mediterraneo e, soprattutto, la sua conferma negli anni successivi. Diversamente, ci troveremmo di fronte a un evidente spreco di risorse pubbliche, se non addirittura a un possibile danno erariale: sono stati investiti milioni di euro per realizzare un moderno terminal passeggeri che non avrebbe alcuna ragion d’essere senza passeggeri e senza voli di linea».
Nel suo intervento, Iaia critica inoltre le iniziative che, a suo giudizio, alimentano il dibattito senza offrire soluzioni concrete.
«Non servono emendamenti estemporanei presentati per fini di propaganda, né comitati che, dopo anni di battaglie, continuano a proporre soluzioni non coerenti con il quadro normativo vigente. Serve invece che chi ha la responsabilità della gestione aeroportuale e della programmazione regionale assuma finalmente decisioni concrete».
Il deputato conclude rilanciando la necessità di valorizzare definitivamente lo scalo di Grottaglie, considerandolo un’infrastruttura strategica per il futuro dell’intera provincia.
«L’obiettivo deve essere uno solo: garantire in modo stabile l’apertura ai voli civili dell’aeroporto di Grottaglie, valorizzando gli investimenti effettuati e offrendo alla provincia di Taranto un’infrastruttura strategica per lo sviluppo economico, turistico e produttivo dell’intero territorio».
L’intervento di Iaia si inserisce nel dibattito politico sul futuro dello scalo ionico, rilanciato nei giorni scorsi anche dalle dichiarazioni del presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, che ha prospettato un ruolo complementare dell’aeroporto di Grottaglie rispetto agli altri scali pugliesi, con l’obiettivo di rafforzare il sistema aeroportuale regionale dopo la manifestazione del 2026.














