di Simone Pulpito
Dopo un filotto di quattro vittorie, il Taranto frena la sua corsa con un pari a Galatina. Bene la squadra di Danucci nel riprendere in mano la gara, ma tanti gli errori frutto di una stanchezza che inizia a farsi sentire. Migliore in campo Alessandro Di Paolantonio. Solida e affidabile la retroguardia, che non ha colpe sul gol subito. Rimandati Imoh e Vukoja.
De Simone: poteva fare meglio sul gol subito, ma effettua anche tante parate importanti. VOTO 6
Hadziosmanović: partita a sprazzi per il nuovo acquisto rossoblù, alla ricerca della giusta intesa con i compagni. VOTO 6
Delvino: prestazione di sostanza del capitano ionico. Pochi i rischi corsi. VOTO 6,5
Brunetti: solo il giallo macchia una gara giocata con esperienza e intelligenza. VOTO 6
Derosa: sempre pronto e presente nelle situazioni complicate, ma anche d’aiuto alla manovra. VOTO 6
Etchegoyen: poco presente nel primo tempo, meglio nella seconda frazione ma con tanti errori. VOTO 5,5
Di Paolantonio: è il faro del centrocampo e si carica sulle spalle la squadra, smistando una quantità enorme di palloni. VOTO 6,5
Souare: prestazione opaca. Unica nota positiva il rigore conquistato nell’unico affondo in area. VOTO 5,5
(Marino: buon ingresso in campo, con il piglio giusto. VOTO 6)
Terrana: commette molti errori di inesperienza; c’è tanto da migliorare. VOTO 5,5
Dammacco: trova la prima rete in rossoblù su rigore, ma non gioca una partita brillante. VOTO 6
(Kordić: la sua gara dura meno di mezz’ora a causa di un infortunio. S.V. – dal 77’ Vukoja: spreca un’occasione clamorosa appena entrato; in campo appare disorientato e fuori dagli schemi. VOTO 5)
Imoh: sugli sviluppi di una sua palla persa a centrocampo il Taranto va momentaneamente in svantaggio. Non è incisivo come al solito. VOTO 5
(Russo: cerca di mettere ordine in attacco con giocate di qualità, ma non trova il varco giusto per rendersi pericoloso. VOTO 6)
Danucci: dopo tante partite di fila, la squadra accusa la stanchezza. Gestisce al meglio gli uomini a disposizione, ma iniziano a emergere le carenze in alcuni ruoli, specie in attacco. VOTO 6













