La giustizia è un elemento che, come Regione Puglia, tuteliamo e diffondiamo, conferendole un significato alternativo rispetto a quello comune. Le misure adottate finora hanno contribuito a incrementare il senso civico, permettendoci di riconoscerla come un percorso educativo volto alla ricostruzione del senso di comunità, così come sancito nel nuovo Protocollo per l’esecuzione penale esterna ai fini del reinserimento sociale.
Assieme al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, abbiamo espresso la nostra solidarietà verso le persone condannate o imputate che, pur avendo commesso reati e dovendo scontare una pena, non possono essere escluse. Al contrario, devono interiorizzare il senso di giustizia di comunità attraverso attività (non retribuite) utili alla società e, nello specifico, volte alla rieducazione e alla reintegrazione della persona.
Con orgoglio e grande convinzione crediamo fortemente in questo Protocollo, che mira alla costruzione personalizzata di percorsi di reinserimento per i diversi soggetti, frutto delle più recenti novità legislative, e che rappresenta un modello di giustizia trasformativa.
Fare leva sulla società è il primo passo per costruire una giustizia più umana che non affligge o condanna, ma ripara, cambia e trasforma le relazioni e i legami, preservando l’intera comunità attraverso garanzie di continuità e coerenza con gli interventi previsti nelle varie situazioni.
Cosimo Borraccino
Consigliere del Presidente della Regione Puglia per l’attuazione del Piano per Taranto













