di Matteo Di Castri
Alla vigilia della sfida contro il Nola, valevole per la 10ª giornata del girone H di Serie D, il tecnico della Virtus Francavilla, Roberto Taurino, ha presentato la gara in conferenza stampa.
Tanti i temi toccati: dall’approccio mentale della squadra, alla voglia di riscatto dopo gli ultimi risultati, fino alle insidie dell’avversario.
La gara
“La voglia c’è sempre. Questo mestiere, senza la voglia di vivere, non si può fare. Voglio vivere le emozioni di questa nuova avventura: il passato è stato bellissimo, ma ora bisogna pensare al presente.”
La formazione
“Sicuramente giocheremo in undici, e uno avrà i guanti alle mani.
Ho trovato una squadra ben allenata: è normale che in questo momento sia fondamentale andare alla ricerca dei risultati. Sappiamo che ci aspetta una partita complessa, ci deve essere tanto spirito.
Probabilmente non saremo perfetti, ma dobbiamo vivere con orgoglio la nostra imperfezione e migliorare ogni giorno.”
L’atteggiamento
“Questo discorso sull’atteggiamento lo fanno tutti i grandi allenatori.
Se ci fate caso, le squadre vincenti non pensano al modulo, ma all’atteggiamento e alla determinazione.
Noi allenatori dobbiamo indicare la strada giusta ai ragazzi e metterli nelle condizioni di rendere al massimo.”
La squadra ereditata
“Ho trovato un gruppo predisposto al lavoro, con la voglia di fare bene.
È chiaro che l’umore non sia dei migliori, ma dobbiamo costruire le basi per ottenere risultati e risalire la classifica.
Se saremo squadra, se sapremo soffrire – perché ogni partita ha le sue sofferenze – e riusciremo a fare tutto questo insieme, allora potremo tornare a pensare a quel piccolo sogno.”
Il lavoro in settimana
“Una grande squadra deve esserlo in tutte le situazioni: positive, negative, sulle palle inattive.
In ogni circostanza bisogna essere squadra, anche nell’imperfezione. Solo così si cresce davvero.”
Gli infortuni e la rosa
“Abbiamo fatto stamattina la rifinitura: non ci sono acciacchi, escluso Gonzalo. Manca Baglivo, ma per il resto stanno tutti bene.
Abbiamo perso Longo, che ha espresso la volontà di andare via, e come società abbiamo deciso di dare un segnale: chi resta deve avere piacere di farlo.
Francavilla è un ottimo ambiente e un giocatore deve essere contento di farne parte.”














