di Alessandra Carpino
“Sinergie tra sport, ricerca medico scientifica e territori”: questo il titolo dell’ambizioso progetto ideato e sviluppato fra due entità territoriali importanti in Italia come le Regioni Puglia e Friuli Venezia Giulia, propedeutico ad una visione omogenea, originale ed avveniristica che coinvolge la disciplina sportiva, il suo valore sociale, l’obiettivo della filantropia e dell’aggiornamento costante e concreto nell’ambito della medicina. Le peculiarità dell’evento congiunto sono state illustrate giovedì 6 novembre, presso l’elegante Salone degli Specchi di Palazzo di Città, alla presenza dei vertici istituzionali della Regione Puglia e dell’Amministrazione Comunale di Taranto. La genesi del progetto appartiene alla E77 srl, Società di consulenza, energia, ingegneria e servizi che vanta una sede a Taranto e tre distribuite in Friuli Venezia Giulia, soprattutto all’intuizione del suo amministratore unico, l’ingegner Emanuele Villani. Un’aspirazione precisa, trasparente: sfruttare la duplice operatività fra la Puglia ed il Friuli Venezia Giulia, finalizzata alla condivisione di un obiettivo che celebri lo sport, la salute e la beneficenza, ma che sappia anche esaltare le positività dei due territori coinvolti, sotto i profili del dialogo e dello sviluppo, dell’osmosi delle rispettive storie e culture, della valorizzazione dell’offerta sociale anche in termini ludici e psicologici, oltre che evolutivi, economici, strutturali. L’etimologia della parola sinergia è mutuata dall’antica lingua greca, la sua essenza è semplice quanto appassionata: abbina, nel suo prefisso. la preposizione “siun”, che significa “con”, al sostantivo“ergon”, che si traduce con “lavoro, opera”. In pratica, una collaborazione intensa, in cui è insita la propensione carismatica di coloro che vi partecipano al fine di crescere, maturare, migliorare ed innovare. Lo “sport” al quale si allude nel titolo del progetto rimanda ugualmente alle nostre radici culturali e sociali più accessibili: si tratta della “disciplina podistica”, della corsa a piedi, praticata sia a livello amatoriale che agonistico. La “ricerca medico scientifica” si identica nella tradizione della Fondazione Telethon, organizzazione senza scopo di lucro, creata nella sua edizione italiana nel 1990 e riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Scopo della Fondazione Telethon è finanziare l’indagine biomedica sulle malattie genetiche rare attraverso laboratori ed istituti gestiti direttamente: rituale è la raccolta dei fondi da devolvere agli studi stessi, attuata attraverso iniziative locali e nazionali, coordinate dalla rete dei partner e dei volontari. Due le manifestazioni di disciplina podistica che hanno aderito al progetto, patrocinato dalla Provincia di Taranto, dai Comuni di Taranto, Udine ed Aquileia: la “DUE MARI MARATHON”, organizzata dall’ASD Nuova Atletica Taranto, presieduta dal Dottor Vincenzo De Benedetto, per una gara che ritorna nel capoluogo ionico dopo 75 anni, e la “STAFFETTA 24 x 1” di UDINE, giunta alla sua 27ma edizione, la quale conferma la propria dedizione alla causa di Telethon ed è coordinata sia dal Comitato Udinese Staffetta Telethon che dallo stesso Comune di Udine. E’ stata svelata la data che sarà condivisa per ambedue gli eventi: quella di domenica 30 novembre 2025.
“Una collaborazione virtuosa fra la Regione Puglia ed il Friuli Venezia Giulia. L’ingegner Emanuele Villani, amministratore unico della E77srl ha fortemente voluto questa iniziativa messa in campo per l’attività straordinaria che è Telethon: quando me ne ha parlato, gli ho garantito la massima disponibilità- ha dichiarato il dottor Cosimo Borraccino, Consigliere del Presidente della Regione Puglia– E’ la dimostrazione di come si possa creare un sodalizio fra due terre distanti climaticamente, per certi versi culturalmente, in questo caso anche politicamente, ma che annoverano due grandi esponenti come Massimo Fedriga e Michele Emiliano i quali, sebbene su su posizioni ideologiche diametralmente diverse, vantano un grande rapporto di stima, amicizia e cooperazione istituzionale, poiché sono rispettivamente presidente e vice dell’Assemblea delle Regioni. Il presidente Emiliano si congratula per l’iniziativa e ringrazia i promotori, in primis l’ingegner Villani per lo spirito di filantropia che non può che fare bene ad entrambi i territori”.
“La scelta del dialogo presso Palazzo di Città ed il patrocinio accordato dal Comune di Taranto testimoniano la fiducia che il sindaco Piero Bitetti ha nutrito immediatamente nei confronti dell’iniziativa illustrata dall’ingegner Villani e della sinergia con Udine, sviluppata sotto l’egida di un unico evento grande come quello di Telethon- ha esordito la dottoressa Luana Riso, Consigliere del Comune di Taranto– La volontà dell’amministrazione comunale ionica è quella di incentivarne i traguardi approfittando di un appuntamento di prestigio nazionale e realizzando con una sinergia, quindi con una unione di forze, una raccolta di fondi per la ricerca sulle malattie rare. Il “ponte” col Comune di Udine, la cui disponibilità è innescata dall’idea della E77srl, ci consente di portare a Taranto un tipo di manifestazione mai avuta, un evento che coinvolgerà tutta la città e che sarà in simbiosi con la Maratona dei Due Mari, assente da decenni sul nostro territorio”.
Intervenuto in video collegamento dal Friuli Venezia Giulia, è stato il dottor Gianluca Medugno, Responsabile Business Triveneto Est BNL e referente per il Comitato Organizzativo della Staffetta 24×1 Telethon Udine ad illustrare sia i dettagli della corsa che la gestione della beneficenza. “Da ventisette anni il Comitato organizza la Staffetta abbinata alla maratona di Telethon ed oggi celebra il gemellaggio con la città di Taranto- ha annunciato- Nella scorsa edizione hanno corso 22mila persone per una raccolta fondi pari a 400mila euro: il prossimo 19 novembre si svolgerà ad Udine la conferenza di presentazione ufficiale e parteciperanno i vertici di Telethon, dal presidente Luca Cordero di Montezemolo al direttore Ilaria Villa”. “La manifestazione è unica e consta di un evento podistico di 24 ore di enorme complessità, poiché prevede una gestione di privati cittadini e circa 250 volontari che coinvolgono dalle Forze dell’Ordine ai pensionati- ha spiegato Medugno- La gara partirà il 29 novembre alle ore 15.00 e terminerà il 30 novembre alle 15.00: il supporto della BNL sarà costante, gli sportelli accessibili per le donazioni, affinché sia basilare la parte fisica oltre ai metodi telematici, auspicando che il dato molto importante dello scorso anno sia superato”. “Le squadre annoverano 24 componenti che correranno uno ogni ora, scambiandosi il testimone della staffetta; parteciperanno una quindicina di podisti con l’intento psicomotorio che includerà persone che cammineranno lungo il percorso al fianco di disabili in carrozzina- ha continuato il responsabile dal territorio udinese- Il successo dell’iniziativa è creare l’aggregazione: saranno gestiti ampi spazi per 800-900 squadre, aree allestite per camper o tende; gli spazi della Piazza Primo Maggio di Udine saranno adibite agli stand. Ci sono due tipi di squadre: quelle che hanno uno sponsor, quindi l’azienda che provvede ad equilibrare le somme da devolvere in relazione ai chilometri effettuati; le compagini senza sponsor provvedono a raccolte autonome e versano in banca nello stesso giorno. Il lavoro più intenso avviene la domenica,dalle 15.00 alle 18.00 ed è affidato anche alle casse che emettono le ricevute, alla consegna dei chip della staffetta”. “Un’occasione di interazione fra due culture diverse che offrono un contributo a livello umano- ha dichiarato l’Ingegner Emanuele Villani, Amministratore Unico della E77srl- L’anno scorso, insieme con la mia società, ho partecipato alla Staffetta Telethon di Udine, ho corso due frazioni e camminato alle tre di notte per un percorso di circa 30Km: ho patito un gran freddo però ero contento, perché tutto quello che era intorno era fantastico, con tanta gente che socializzava. Così ho pensato di correlare la mia città d’origine per l’edizione successiva”. “Ringrazio le Istituzioni che mi hanno sostenuto, per una “follia” che possa aspirare a risultati positivi. Un’organizzazione incredibile: allestiremo il collegamento con la Due Mari Marathon, attraverso il maxischermo che sarà installato a disposizione dall’amministrazione comunale ionica: garantiremo le dirette in streaming, quindi potremo dialogare a distanza durante le manifestazioni gemellate”, ha rivelato il promotore. “Un’iniziativa fantastica, nonostante lo scetticismo, un percorso virtuoso per crescere insieme, condividere opportunità:in questo caso la politica, di destra o di sinistra, non conta, poiché è l’obiettivo finale dell’evoluzione e del superamento degli ostacoli ad emergere- ha puntualizzato l’ingegner Villani- La testimonianza è la mia società, che opera su quattro sedi distribuite tra Taranto ed il Friuli Venezia Giulia: gestisco il movimento in prima persona, mi genera entusiasmo e continuerò a dividermi tra sud e nord ogni mese finché avrò le energie necessarie. La E77srl ha pensato di offrire un contributo alla Due Mari Marathon attraverso la partecipazione di concorrenti: metà dell’importo dell’iscrizione alla corsa sarà devoluto alla Fondazione Telethon di Udine, grazie al coinvolgimento di altre aziende negli stand locali. Inoltre le magliette per la gara podistica saranno griffate dalla parola Puglia e dall’acronimo FVG, mentre quelle destinate al percorso di Taranto saranno specifiche, di colore rosa”.
Il programma della “DUE MARI MARATHON” è stato raccontato dal dottor Giuseppe Salerno, vice presidente dell’ASD NUOVA ATLETICA TARANTO: “La Due Mari Marathon si configura nei “progetti folli”: l’ultimo evento podistico di tale genere si è svolto nel capoluogo ionico ben 75 anni fa, nessuno ha voluto assumere un impegno così delicato. Ringraziamo l’amministrazione comunale, la polizia locale e tutti gli enti del territorio che ci hanno assicurato un grosso supporto affinché tutto si svolga in maniera regolare, in una città che sarà occupata per un’intera giornata- ha commentato- La nostra maratona sarà un contenitore di eventi: oltre la gara di 42 km con l’avvicendamento di due staffette, 2×21 e 4×10, finalizzate a coinvolgere quante più persone possibili, tutto inizierà giovedì 27, data in cui allestiremo, presso i Giardini Virgilio, una tensostruttura per organizzare un Marathon Village”. “Al suo interno si svolgeranno una serie di eventi che coinvolgeranno diverse aziende locali, tra cui un convegno cardiovascolare appannaggio di medici che uniranno il discorso del benessere a quello sportivo- ha annunciato- Abbiamo coinvolto associazioni impegnate nel sociale, nella donazione di sangue, nel settore dell’oncoematologia pediatrica, nell’ambiente (l’evento sarà plastic-free, cercheremo di ridurre l’utilizzo di oggetti di plastica a favore del biodegradabile). Auspichiamo la partecipazione della cittadinanza, ci avvaloriamo dell’opera turistica per l’accoglienza degli atleti e delle convenzioni con i punti di ristorazione. Si inizia a piccoli passi: è la nostra prima edizione, attualmente annoveriamo 800 iscritti, occorre adesso definire i dettagli del percorso”.














