La Santa Rita Taranto continua a respirare aria buona. La vittoria per 72-69 contro la Duma Bari non è solo un risultato positivo in classifica, ma soprattutto un segnale chiaro: la squadra sta entrando in un momento di consapevolezza, energia e identità. Quello che si è visto in campo è stato un gruppo capace di soffrire, correggersi e colpire quando contava, trascinato dal calore del pubblico e da un nucleo di giocatori ormai sempre più sicuri nel proprio ruolo.
La gara ha vissuto fasi alterne, con un primo quarto in cui Bari ha fatto valere intensità e ritmo. Ma la risposta tarantina nel secondo periodo è stata poderosa: 30-12, parziale che ha ribaltato la storia della partita e acceso entusiasmo. Da lì in poi, nonostante i tentativi di rientro barese, la Santa Rita ha tenuto la barra dritta, difendendo possessi e restando attenta nei momenti più delicati.
Lavezzari e Pentassuglia, entrambi a quota 18, hanno dato concretezza e continuità, mentre Conforti (16 punti) ha trovato canestri pesanti sotto pressione. Bene anche Bitetti e Mandrillo, preziosi nell’equilibrio della squadra. È una vittoria che parla di lavoro quotidiano, di compattezza e di una città che ritrova la sua voce attorno alla pallacanestro.
Il cammino è ancora lungo, certo. Ma quando una squadra cresce così, passo dopo passo, ogni vittoria diventa un mattoncino per costruire qualcosa di più grande. E Taranto, adesso, può crederci davvero.
📊 Santa Rita Taranto – Duma Bari 72-69
Taranto:
Costa ne, Minelli ne, Argentiero 2, De Sousa Pereira, Bianchi ne, Lavezzari 18, Zicari 2, Pentassuglia 18, Bitetti 8, Mandrillo 8, Conforti 16, Fanizzi.
Bari:
Santeramo 13, Tavolaro, Ivona 3, Loprieno, Maietta 14, Bernardi, Guzman 15, Lupo 24, Sacco.
Parziali: 16-22; 30-12; 14-22; 12-13.














