Casartigiani Puglia esprime forte preoccupazione per la situazione legata all’ex Ilva di Taranto, emersa durante l’incontro dell’11 novembre con i sindacati dei lavoratori.
«Comprendiamo la necessità – afferma il coordinatore di Casartigiani Puglia, Stefano Castronuovo – e l’urgenza di un processo di ambientalizzazione dell’area, ma siamo estremamente allarmati per le ricadute economiche che ciò comporterà per la città e la provincia di Taranto, e non solo. È indispensabile che il Governo metta in campo strumenti concreti a sostegno dell’economia locale in questo momento critico».
Secondo la federazione pugliese degli artigiani, l’annuncio dell’avvio della cassa integrazione dal 1° gennaio rappresenta un colpo durissimo per il tessuto economico locale. La riduzione della liquidità comporterà maggiori difficoltà per le piccole imprese e un generale depauperamento del territorio. Casartigiani Puglia segnala inoltre la mancanza di un confronto diretto e di chiarezza sul futuro dell’acciaieria: «Non avendo certezze sui prossimi acquirenti e sulle reali prospettive – prosegue Castronuovo – come imprenditori non considereremmo mai sensato investire in una realtà nelle condizioni attuali. Per questo riteniamo che l’ambientalizzazione sia non solo opportuna, ma assolutamente inderogabile e urgente».
Parallelamente, Casartigiani Taranto accoglie con soddisfazione il rinvio del punto dedicato alla raccolta differenziata discusso in consiglio comunale. Le modifiche all’articolo 30, riguardanti le sanzioni punitive per le modalità di differenziata dei titolari delle attività commerciali e artigiane, saranno ora riviste in un tavolo permanente con le associazioni di categoria, i consiglieri delle commissioni Affari Generali e Ambiente e i vertici di Kyma Ambiente.
«Ringraziamo tutti i consiglieri e l’intera squadra del sindaco – commenta Castronuovo, presente in consiglio comunale – per aver dato seguito alla nostra richiesta e per averci ascoltati nelle commissioni competenti. Abbiamo apprezzato l’attenzione dimostrata e siamo soddisfatti: sin dall’inizio ci siamo espressi a favore delle sanzioni, ma contrari alla penalizzazione estrema che avrebbe comportato la chiusura delle attività».
Casartigiani Puglia ribadisce così il proprio impegno sul fronte economico e sociale, sottolineando la necessità di dialogo e misure concrete sia per il futuro dell’ex Ilva sia per la tutela delle attività artigiane e commerciali locali.














