La Polizia di Stato ha arrestato un tarantino di 50 anni, ritenuto presunto responsabile dei reati di detenzione abusiva di arma da fuoco e ricettazione.
I Falchi della Squadra Mobile, impegnati in una mirata attività finalizzata al rintraccio di armi in uso alla criminalità locale, avevano raccolto elementi utili a ipotizzare che il 50enne, residente nella zona di San Vito, potesse occultare una pistola nella propria abitazione.
Durante le prime fasi della perquisizione non sono emersi riscontri concreti. Tuttavia, la perseveranza degli agenti e la loro esperienza nella ricerca dei nascondigli più insoliti hanno permesso di individuare, abilmente celata nel vano caldaia, una pistola semiautomatica Tanfoglio calibro 9×21 completa di caricatore, accompagnata da una cinquantina di cartucce dello stesso calibro e da ulteriori 24 cartucce calibro 7,65.
Gli accertamenti successivi hanno stabilito che l’arma risultava rubata nel 2009 in Emilia-Romagna. Pistola e munizioni sono state affidate al Team Artificieri della Questura per ulteriori verifiche tecniche.
Al termine dell’operazione, gli atti sono stati trasmessi all’Autorità Giudiziaria competente e il 50enne è stato arrestato.
Si ribadisce che, nei confronti dell’indagato, vige il principio di presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva.














