di Luca Pietranelli
Dopo la vittoria per 3-0 contro la Campi Reali Cantù, il presidente Tonio Bongiovanni ha commentato con entusiasmo il risultato ottenuto al Palafiom, definendolo senza esitazione: “L’inizio di un percorso studiato a tavolino, di un percorso sudato sul parquet. Grazie ai nostri ragazzi”.
Il numero uno rossoblù ha voluto sottolineare il ruolo centrale dello staff tecnico, in particolare dell’allenatore: “Soprattutto grazie al mister Pino Lorizio, che rappresenta lo stimolo vero al giorno d’oggi, perché i giocatori di oggi non sono come quelli di ieri, hanno un carattere diverso. Bisogna saperli prendere”.
Bongiovanni ha citato anche Vito Primavera e ha voluto rendere un omaggio speciale all’organizzazione femminile del club: “Le donne sono insuperabili, insuperabili nell’organizzazione. Grazie a Elisabetta Zelatore stiamo riprendendo la strada che ci compete, quella della serenità, della tranquillità, della soddisfazione di far vedere che al Sud, in Puglia, a Taranto, ci sappiamo fare”.
Il presidente ha ricordato come già il precedente match avesse dato segnali incoraggianti: “Già nella scorsa partita c’è stata una iniezione di fiducia, perché c’è stato quel bellissimo set vinto a Brescia contro la capolista, che non era per niente scontato, e questa sera c’è stata continuità”.
Poi il discorso si è allargato al significato sociale del volley: “Noi siamo uno sport di famiglia, uno sport che aiuta i ragazzi piccoli che invece di fare le baby gang vengono ad organizzarsi a fare il tifo per la città di Taranto, per la squadra di volley. Questo è il volley che aiuta i giovani, i ragazzi, i bambini”.
Bongiovanni ha espresso orgoglio per il pubblico e ha riservato parole affettuose anche ai media: “Noi siamo fieri e felici di avere un pubblico meraviglioso, di avere dei giornalisti intelligenti. Quelli che seguono il volley hanno una caratteristica più dolce, perché abituati a uno sport particolarmente bello e tranquillo”.
Infine, uno sguardo al futuro, con una nota ironica ma sincera: “Spero di poter dare ancora tanta gioia ai cuori dei bambini e di coloro che sono come me meno bambini. Non ridete, ma noi non abbiamo età, noi esistiamo ed esistiamo per fare, se ci riesce, le cose belle”.
Il presidente ha concluso con un ringraziamento corale: “Grazie alla stampa, grazie alla mia squadra, alla nostra squadra”.














