di Matteo Di Castri
Alla vigilia della delicata trasferta contro il Francavilla in Sinni, il tecnico della Virtus Francavilla, Roberto Taurino, ha presentato in conferenza stampa un match che può pesare tanto sul percorso degli imperiali. Dopo il successo di Andria e una serie di segnali incoraggianti, l’obiettivo è dare continuità, restare compatti e confermare l’evoluzione mostrata nelle ultime settimane.
La partita: “Match complicato, servirà una Virtus importante”
«Sarà una partita difficile e complicata, come tutte in questo girone. Affrontiamo una squadra forte, con identità e calciatori di valore, molto più forte di quanto dica la classifica. In Coppa hanno eliminato squadre importanti e per alcuni aspetti ci metteranno in difficoltà. Servirà una Virtus di livello, una prestazione enorme: altrimenti sarà impossibile fare risultato».
Il successo contro l’Andria ha portato fiducia, ma Taurino guarda anche alle aree da migliorare:
«La vittoria ha alzato il morale, ma abbiamo analizzato ciò che va sistemato nelle fasi di non possesso, nell’aggressività e nel coraggio di andare in avanti. In palleggio possiamo dare di più con continuità. Stiamo crescendo tanto nelle transizioni e anche lì possiamo migliorare. Ho visto grande disponibilità nelle transizioni negative: c’è più voglia di correre indietro, non solo in avanti. Servirà grande intensità in entrambe le direzioni».
Approccio mentale: “Non basta un risultato, serve continuità”
«Non dobbiamo azzerare tutto, ma proseguire così. Non enfatizziamo la vittoria. I tre punti danno uno stimolo in più, ma il percorso non si costruisce con un singolo risultato, bensì nel tempo. Veniamo da due gare utili: già contro l’Afragolese avevo visto compattezza. Dobbiamo mantenere questo standard e migliorarci».
I nuovi arrivi: “Hanno qualità e mentalità. Possono darci tanto”
Taurino si è soffermato sulle prime impressioni riguardo i nuovi volti del gruppo:
«Sono arrivati con un ottimo piglio e sono ben allenati. Gorzelewski è un difensore affidabile, bravo in anticipo, nel gioco aereo e nella comunicazione. Dalloro l’avevo visto solo in video: dal vivo mi è piaciuto ancora di più. È un box-to-box moderno, ha conduzione palla e può darci caratteristiche che avevamo meno. Può fare una grande carriera: sta a me inserirlo nei meccanismi».
La separazione con Rizzo: “Un professionista vero. Non gli rimprovero nulla”
«Ringrazio pubblicamente Rizzo. Da quando sono arrivato si è messo subito a disposizione ed è stato uno di quelli che ha detto la parola giusta nei momenti difficili. Il mercato apre scenari e per lui c’è stata un’opportunità. Non posso imputargli nulla: forse qui non è riuscito a dare il meglio, ma era il primo ad esserne dispiaciuto».
Il mercato e i giovani: “Entusiasmo e potenziale enorme”
«Mi aspetto di recuperare Tedesco, che ha caratteristiche importanti. E poi c’è Diop, in cui crediamo tanto. Più si alzano le ambizioni, più servono giocatori formati, ma io voglio farmi trascinare dall’entusiasmo dei giovani. Abbiamo under di grande valore: De Crescenzo sta facendo molto bene. Ad Andria abbiamo chiuso con sei under in campo, segnali di crescita tangibili. Voglio valorizzare al massimo questa rosa, poi parlerò col direttore per colmare eventuali lacune».
Il filotto di gare: “Prova del nove. Voglio una prestazione di maturità”
«Giocare due partite di fila in trasferta e vincerle non è semplice. Domani dobbiamo fare qualcosa di straordinario, anche statisticamente. Vedremo se saremo all’altezza. Non guardiamo oltre: voglio una prova di maturità. Puoi anche non vincere facendo una buona partita, ma voglio vedere una prestazione di livello, a prescindere dal risultato».














