Cresce l’emergenza sicurezza per i titolari dei distributori automatici H24 a Taranto e in provincia. Negli ultimi mesi, infatti, il settore è stato colpito da una serie di furti ripetuti, messi a segno da malviventi che sottraggono incassi e prodotti presenti nelle macchine, agendo spesso in modo rapido e indisturbato.
Si tratta di episodi ormai reiterati, che stanno mettendo a dura prova gli operatori del comparto, i quali – nonostante le numerose denunce presentate alle Forze dell’Ordine, anche con il supporto di Casartigiani Taranto – continuano a subire danni economici e pesanti disagi. A favorire l’azione criminale, secondo quanto denunciato dalla categoria, sarebbe soprattutto il facile accesso ai distributori e una carenza di controlli, elementi che consentono ai ladri di colpire senza particolari ostacoli.
La esasperazione dei titolari degli H24 è ormai evidente. A farsi portavoce del malcontento è Pierpaolo Carabotta, presidente della categoria:
«Ci stiamo organizzando in autonomia. Se non arriveranno risposte concrete e tempestive da parte delle istituzioni competenti, saremo costretti ad attivare forme di controllo autonomo per tutelare le nostre attività e i nostri investimenti. Non è una scelta fatta a cuor leggero, ma una necessità dettata dall’assenza di risultati, nonostante le tante denunce. Se non ci aiutano, ce la vedremo da soli, sempre nel rispetto della legalità, ma con la ferma determinazione di difendere il nostro lavoro e la nostra dignità».
Casartigiani Taranto ribadisce il proprio pieno sostegno alle aziende del settore, difendendo con fermezza i diritti degli imprenditori onesti e chiedendo una maggiore attenzione e presenza sul territorio. L’associazione continuerà ad affiancare i titolari degli H24 in tutte le sedi opportune e assicura che non arretrerà di fronte a una situazione che mette seriamente a rischio lavoro, investimenti e sicurezza.














