«Garantire livelli adeguati di mobilità e assicurare la continuità del servizio di trasporto delle Ferrovie del Sud Est (FSE), scongiurando nuove ripercussioni sull’utenza, già provata da notevoli disagi tra soppressioni e ritardi nelle corse. È inoltre necessario definire il modello organizzativo dell’azienda, per renderla più efficiente e rispondere in modo adeguato alla domanda di mobilità dei passeggeri, anche alla luce degli importanti investimenti finanziati con le risorse del PNRR».
Lo dichiara il consigliere regionale Renato Perrini di Fratelli d’Italia, intervenendo sulla situazione del trasporto pubblico gestito da Ferrovie del Sud Est.
«Ho inviato una lettera al direttore generale di FSE – spiega Perrini – per chiedere la soluzione dei disagi causati a studenti, pendolari e lavoratori dovuti alla soppressione non annunciata di decine di corse nei giorni scorsi. La risposta, per quanto immediata, non è purtroppo ancora definitiva né strutturale».
Il consigliere regionale sottolinea come, durante i sopralluoghi effettuati presso parchi autobus, officine di manutenzione e linee ferroviarie, siano emerse numerose criticità. «Le rivendicazioni sindacali ancora aperte – aggiunge – rischiano di compromettere ulteriormente l’accessibilità al trasporto pubblico in Puglia, con ripercussioni negative sia per i lavoratori del settore sia per i cittadini che quotidianamente utilizzano questi mezzi».
Perrini ha inoltre ribadito l’attenzione sullo stato di avanzamento dei cantieri ferroviari: «Ho effettuato l’ennesimo sopralluogo ai lavori della stazione di Crispiano per monitorare i progressi per la realizzazione dell’hub intermodale nell’ambito del progetto finanziato con i fondi PNRR. Dalla direzione lavori di FSE ho ricevuto rassicurazioni sulla conclusione degli interventi, prevista per l’inizio di maggio, che continuerò a verificare».
«Il monitoraggio prosegue anche per le altre stazioni e i cantieri aperti – conclude Perrini –. Ribadisco la necessità di definire al più presto l’assetto organizzativo dell’azienda, per gestire efficacemente gli ingenti investimenti di ammodernamento delle reti, ottenuti grazie al PNRR, e per restituire dignità, sicurezza e qualità ai servizi di trasporto dei cittadini pugliesi».













