A quasi un anno dall’elezione del sindaco di Taranto, secondo i rappresentanti del centrodestra le problematiche e le criticità della città non solo sarebbero rimaste irrisolte, ma in alcuni casi si sarebbero persino aggravate.
Le promesse elettorali, sostengono, avrebbero lasciato spazio all’improvvisazione, al caos amministrativo, alla mancanza di visione e ai contrasti interni alla maggioranza di centrosinistra. Temi come viabilità, parcheggi, decoro urbano, gestione dei rifiuti, tassazione, servizi pubblici, sicurezza e condizioni delle periferie continuerebbero infatti a rappresentare, secondo i firmatari della nota, problemi centrali per i cittadini.
Per questa ragione i coordinatori comunali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e UDC, insieme ai rispettivi consiglieri comunali, hanno annunciato l’istituzione di un osservatorio permanente sull’operato dell’amministrazione comunale. L’obiettivo dichiarato è quello di strutturare e coordinare un’azione di opposizione definita “unitaria e intransigente”, finalizzata anche a costruire un percorso politico alternativo.
Nel corso della riunione del 4 marzo è emersa, secondo quanto riferito, la volontà di marcare le distanze dall’attuale gestione amministrativa e di contrastare, con strumenti politici e istituzionali, quella che viene definita una fase critica per la città.
I rappresentanti del centrodestra sottolineano inoltre come l’unità della coalizione, fondata su valori comuni, rappresenti – a loro avviso – l’unico argine a quella che viene definita una “alleanza di convenienza” del centrosinistra, ritenuta responsabile di una gestione che starebbe penalizzando Taranto.
Il comunicato è firmato da Gianluca Mongelli (Fratelli d’Italia), Mimmo Lardiello (Forza Italia), Cosimo Ciraci (Lega) ed Emiliano Messina (UDC).














