Nuove assunzioni e potenziamento delle infrastrutture sociali: sono stati questi i temi principali al centro dell’incontro che si è svolto oggi tra l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Taranto, Sabrina Lincesso, Fabio Ligonzo, segretario aziendale della CISL FP, e Fabiana Cassone, delegata della CISL FP.
Nel corso della riunione sono state condivise e approfondite alcune proposte avanzate dal sindacato, sia in termini di rafforzamento dell’organico attraverso risorse eterofinanziate, sia mediante ipotesi progettuali finalizzate al potenziamento delle infrastrutture sociali del territorio comunale.
«L’assessore ha recepito le nostre richieste – afferma Ligonzo – prospettando l’ipotesi di un nuovo concorso sia per figure amministrative sia per assistenti sociali, attraverso l’utilizzo del Fondo Povertà».
Secondo la CISL FP, Taranto può cogliere un’importante opportunità per rafforzare il sistema dei servizi sociali e di cura sul territorio. Proprio in questa direzione si inserisce la proposta di fattibilità trasmessa all’amministrazione comunale nell’ambito del Programma Nazionale Just Transition Fund (JTF) Italia 2021-2027, con riferimento al Piano Territoriale per una Transizione Giusta della Provincia di Taranto – Azione 2.8 “Offerta dei servizi di cura e di carattere sociale” – Procedura 2.8.4 “Infrastrutture sociali”.
«Parliamo di un’opportunità concreta – spiega Ligonzo – perché il finanziamento previsto dal Dipartimento Welfare della Regione Puglia potrebbe mettere a disposizione della città circa 1,86 milioni di euro destinati al potenziamento delle infrastrutture sociali. Risorse che possono contribuire in modo significativo a rafforzare il welfare territoriale e i servizi dedicati alle persone più fragili».
La CISL FP, richiamando anche una precedente nota inviata all’amministrazione comunale il 14 agosto 2025, ha avanzato diverse proposte finalizzate alla riqualificazione e valorizzazione di immobili pubblici comunali, con l’obiettivo di realizzare nuove strutture sociali e servizi di prossimità.
Tra gli interventi indicati vi è la riconversione delle strutture esistenti all’interno del Parco Cimino, che potrebbero essere riqualificate per realizzare un centro sociale polivalente dedicato alle persone con disabilità. La struttura potrebbe ospitare attività socio-educative, laboratori inclusivi e servizi di supporto alle famiglie, diventando un presidio territoriale dedicato all’inclusione sociale.
Un’altra proposta riguarda il quartiere Tamburi. La CISL FP suggerisce la rifunzionalizzazione del secondo piano della Circoscrizione Tamburi, dotato di accesso indipendente e di una superficie di circa 1.000 metri quadrati, per la realizzazione di interventi di housing sociale destinati a persone e nuclei familiari in condizioni di fragilità socio-economica.
Secondo il sindacato, la struttura potrebbe essere utilizzata anche per percorsi di autonomia dedicati ai cosiddetti “care leavers”, giovani maggiorenni provenienti da percorsi di tutela come l’affido familiare o le comunità residenziali e seguiti dai servizi sociali territoriali. Nello stesso contesto potrebbe inoltre trovare spazio una comunità educativa socio-integrata per minori, servizio attualmente non presente nell’Ambito di Taranto e che spesso costringe a collocare i minori fuori dal territorio regionale.
Tra le ipotesi progettuali avanzate dalla CISL FP figura anche il recupero degli spazi del primo piano dell’Asilo del Vasto, che potrebbero essere destinati alla realizzazione di un centro ludico per la prima infanzia, contribuendo ad ampliare l’offerta dei servizi educativi e a sostenere le famiglie nella conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
Infine, il sindacato propone la rifunzionalizzazione di un immobile comunale di circa 95 metri quadrati in via Anfiteatro 64, nei pressi dell’ingresso degli uffici comunali, per la realizzazione di un centro sociale polivalente dedicato agli anziani, uno spazio di socializzazione e supporto pensato per contrastare fenomeni di isolamento sociale.
«La transizione giusta – sottolinea Ligonzo – non può riguardare soltanto la riconversione economica e ambientale del territorio, ma deve tradursi anche in un rafforzamento della coesione sociale e dei servizi pubblici locali. Investire in infrastrutture sociali significa migliorare la qualità della vita dei cittadini e costruire comunità più inclusive».
L’assessore Lincesso si è mostrata favorevole a valutare le proposte avanzate dalla CISL FP – conclude Fabiana Cassone – impegnandosi a promuovere un confronto finalizzato alla condivisione delle strategie di sviluppo delle infrastrutture sociali sul territorio.
Fabio Ligonzo
Segretario aziendale CISL FP – Comune di Taranto.













