Una serata da dimenticare per la Prisma La Cascina Taranto, che al Banca Macerata Forum subisce una delle sconfitte più nette della stagione. Dopo quattro vittorie consecutive, la squadra di coach Lorizio incappa in una prestazione opaca, priva di energia e lucidità, cedendo 3-0 a una Banca Macerata Fisiomed brillante, organizzata e trascinata da un Karyagin in formato extralusso. Il match racconta di un equilibrio durato pochi scambi, poi rotto dalla qualità dei marchigiani e dagli errori dei rossoblù, apparsi stanchi, imprecisi e incapaci di reagire nei momenti chiave. Neppure i cambi in corsa hanno invertito l’inerzia di una gara sempre saldamente nelle mani dei padroni di casa.
Analisi dei set
Primo set – Macerata scappa subito, Taranto non entra mai in partita (25-12)
Taranto parte con un buon break grazie al muro di Sanfilippo (3-5), ma è un fuoco di paglia. Macerata ribalta immediatamente l’inerzia con un parziale di 5-0 (8-5) e da lì prende il largo. Gli ionici sbagliano molto in attacco, faticano in ricezione e non riescono a contenere un Karyagin devastante. Il 15-8 fotografa già la differenza tra le due squadre. Il set si chiude 25-12, con Macerata padrona del campo e Taranto incapace di costruire gioco.
Secondo set – Taranto prova a reagire, ma i dettagli condannano ancora (25-22)
Lorizio inserisce Lusetti per dare ordine alla manovra. La Prisma resta agganciata al set grazie a Cianciotta e Zanotti, trovando anche un ace con Lusetti (12-11). Il momento chiave arriva sul 13-13: due ace consecutivi di Pedron spaccano il parziale (16-13). Taranto resta in scia, ma continua a sbagliare troppo al servizio e in ricezione. Macerata allunga sul 23-19 e chiude 25-22 grazie a un errore in alzata di Lusetti. È il set più combattuto, ma la sensazione è che i marchigiani abbiano sempre il controllo.
Terzo set – L’infortunio di Pedron non cambia nulla: Macerata dilaga (25-14)
Maia torna in regia e Cianciotta prova a tenere viva la squadra con una pipe (4-4). Macerata però accelera ancora (16-11), nonostante l’infortunio di Pedron che lascia il campo. La Prisma non trova più continuità né in attacco né in difesa, mentre Zhelev e Karyagin continuano a martellare. Il finale è un monologo marchigiano: 25-14 e partita in archivio.
I migliori in campo
Banca Macerata Fisiomed
- Karyagin (18 punti) — devastante in attacco, imprendibile per il muro ionico.
- Zhelev (12 punti) — costante, preciso, sempre presente nei momenti chiave.
- Fall (8 punti) — muro e fast di alto livello, grande presenza fisica.
Prisma La Cascina Taranto
- Gavenda (8 punti) — entra e dà un minimo di spinta offensiva.
- Cianciotta (7 punti) — il più continuo tra gli schiacciatori, prova a tenere la squadra in partita.
- Zanotti (4 punti) — qualche muro importante nel secondo set.
Analisi finale
La sconfitta non è solo nel punteggio, ma nella sensazione di una squadra scarica, poco reattiva e lontana dalla brillantezza mostrata nelle ultime settimane. Taranto paga:
- troppi errori in attacco (29% di efficacia),
- una ricezione altalenante,
- un servizio poco incisivo,
- una condizione fisica apparsa in calo.
Macerata, al contrario, gioca una partita quasi perfetta: 43% in attacco, 15 muri punto, 8 ace e un’organizzazione impeccabile.
Per la Prisma è una battuta d’arresto pesante, ma non definitiva. Sabato al PalaFiom contro Porto Viro serviranno energia, umiltà e una reazione immediata.
Tabellino
BANCA MACERATA FISIOMED – PRISMA LA CASCINA TARANTO 3-0 (25-12; 25-22; 25-14)
Macerata: Novello 6, Pedron 5, Fall 8, Diaferia 5, Zhelev 12, Karyagin 18, Talevi, Becchio 1, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Fabi, Garello, Pesciaioli, Maccarone. All: Giannini.
Taranto: Lusetti 1, Cianciotta 7, Sanfilippo 3, Hopt 2, Pierotti 4, Bossi 1, Maia, Gavenda 8, Zanotti 4, Gollini (L1), Luzzi (L2). NE: Antonov, Galiano, Lorusso. All: Lorizio.
Durata set: 22’, 31’, 26’ (1h19’). Statistiche:
- Ace: Macerata 8, Taranto 2
- Errori al servizio: Macerata 11, Taranto 9
- Muri punto: Macerata 15, Taranto 4
- Attacco: Macerata 43%, Taranto 29%
- Ricezione positiva: Macerata 56% (21% perfetta), Taranto 54% (33% perfetta)













