La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha reso noto con il Comunicato Ufficiale n. 383/AA del 9 marzo 2026 l’esito delle indagini sul caso che ha coinvolto la società SS Brindisi F.C., il suo allora presidente Giuseppe Roma e il dirigente Emanuele Righi.
Secondo la Procura Federale, durante la conferenza stampa successiva alla partita Brindisi–Novoli del 2 novembre 2025, Righi avrebbe rivolto all’addetto stampa della società espressioni considerate lesive della dignità e del decoro professionale, provocando lo stato di disagio emotivo che ha portato alla rescissione del contratto di collaborazione il 13 novembre 2025.
Giuseppe Roma, in qualità di presidente dotato di poteri di rappresentanza, è stato ritenuto responsabile per non aver adottato le necessarie misure di tutela e per non aver tempestivamente nominato un nuovo Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, dopo le dimissioni del precedente responsabile.
Le sanzioni concordate prevedono per Roma un periodo di inibizione di due mesi, per Righi due mesi e quindici giorni di inibizione, mentre la società è stata multata di 750 euro. Le somme dovranno essere versate alla FIGC entro 30 giorni, pena la ripresa del procedimento disciplinare.
La decisione della FIGC mette in evidenza l’impegno della Federazione nel rafforzare la tutela dei principi di correttezza, rispetto e sicurezza negli ambienti sportivi, sancendo conseguenze concrete per comportamenti lesivi durante attività ufficiali.













