di Maurizio Corvino
Nel corso della trasmissione Fuoricampo, condotta da Cosimo Vestita, il direttore sportivo del Taranto Calcio, Danilo Pagni, ha offerto un’analisi lucida e senza filtri sul momento della squadra, toccando temi che spaziano dal gioco espresso alle difficoltà strutturali, fino agli obiettivi stagionali.
Meglio il pragmatismo del bel gioco
Pagni ha smontato il concetto di calcio spettacolare tanto dibattuto tra i tifosi:
«Sento parlare di calcio spumeggiante, ma sinceramente non l’ho visto. Il Brindisi FC, per esempio, sta facendo un calcio pratico e sta ottenendo più risultati di tutti».
Riferendosi anche al Bisceglie Calcio: «Si dice giochi un calcio brillante, ma contro di noi ha perso 5-1. Io però preferisco un calcio pragmatico che porta punti».
Novoli e un campionato pieno di insidie
Guardando al prossimo impegno contro il Novoli Calcio, Pagni invita alla massima attenzione:
«Non è solo il Novoli, tutte le partite sono difficili. Affrontiamo squadre organizzate, spesso su campi piccoli, dove contro il Taranto danno tutto. Se loro correranno a 1000 per salvarsi, noi dovremo andare a 3000».
Settore giovanile tra limiti strutturali
Sul tema giovani, Pagni mantiene un realismo concreto:
«Come si fa a parlare di settore giovanile quando la prima squadra è nata a fine agosto? Non abbiamo uno stadio né campi di allenamento adeguati. Tra qualche mese ne riparleremo».
Nonostante le difficoltà logistiche, il direttore elogia il lavoro svolto: «La gestione affidata alla Cryos è stata encomiabile. Alcuni ragazzi sono stati inseriti in prima squadra e altri convocati nella rappresentativa pugliese. Va elogiato anche il lavoro di La Fratta, mister Adduci e di tutto lo staff».
Coppa Italia e valore degli avversari
Sul Bisceglie in Coppa Italia: «Hanno avuto l’assenza pesante di Citro, un giocatore fondamentale. Sono certo che faranno una grande partita fuori casa». Pagni sottolinea: «Nel calcio non ti regala niente nessuno. Anche se ti chiami Taranto e hai nomi importanti, non basta».
Brindisi capolista e corsa playoff
Riconoscendo i meriti della capolista: «Il Brindisi è una squadra solida, pragmatica. Va solo applaudita».
E sugli obiettivi stagionali: «I playoff sono un dovere verso la città e la società. Dobbiamo prendere il massimo da questa stagione».
Pagni chiude con un messaggio chiaro: meno estetica e più sostanza, perché, nel calcio, alla fine contano i risultati.














