Taranto entra ufficialmente nel clima dei XX Giochi del Mediterraneo 2026. Domani alle ore 12, presso la Camera di Commercio del capoluogo ionico, si terrà la conferenza stampa dedicata al countdown dei “-100 giorni” dall’apertura della manifestazione multisportiva che, dal 21 agosto al 3 settembre 2026, porterà in Puglia migliaia di atleti provenienti dai Paesi del Mediterraneo.
L’appuntamento, promosso dal Comitato Organizzatore, rappresenta un passaggio simbolico ma anche operativo verso la fase conclusiva della preparazione dell’evento, considerato uno dei più importanti appuntamenti sportivi internazionali dell’area mediterranea. Per la Puglia si tratta inoltre di un ritorno storico: i Giochi tornano infatti nella regione a quasi trent’anni dall’edizione di Bari del 1997.
Alla conferenza prenderanno parte alcune delle principali figure istituzionali coinvolte nel progetto. Interverranno infatti Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, Piero Bitetti, sindaco di Taranto, e Massimo Ferrarese, presidente del Comitato Organizzatore.
Nel corso dell’incontro saranno illustrati i principali dossier che accompagnano il percorso di avvicinamento ai Giochi. In particolare verrà fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori degli impianti sportivi destinati ad ospitare le competizioni, uno degli aspetti più attesi sia dalle istituzioni sia dal territorio.
Spazio anche al piano ticketing, con le prime indicazioni sulle modalità di accesso agli eventi e sulla distribuzione dei biglietti per le gare in programma durante le due settimane della manifestazione.
La conferenza sarà inoltre l’occasione per presentare in anteprima due elementi simbolici dell’evento: le immagini ufficiali delle medaglie e la mascotte dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, destinate a diventare i segni distintivi dell’edizione pugliese.
Con l’avvicinarsi dell’estate 2026, Taranto si prepara così a vivere una delle sfide organizzative e sportive più rilevanti della sua storia recente, con l’obiettivo di trasformare i Giochi del Mediterraneo in una vetrina internazionale per il territorio, le infrastrutture e il rilancio dell’intera area ionica.














