L’Italia è di nuovo fuori dal Mondiale. Per la terza edizione consecutiva, la Nazionale guarderà la rassegna iridata dal divano, mentre Canada, Stati Uniti e Messico accoglieranno le migliori del pianeta senza gli Azzurri. A Zenica, contro una Bosnia generosa ma non irresistibile, la squadra di Gennaro Gattuso si arrende ai rigori dopo un 1-1 maturato in 120 minuti di sofferenza, errori, episodi e rimpianti.
Il vantaggio di Kean aveva acceso la speranza, l’espulsione di Bastoni l’ha spenta, il pareggio di Tabakovic ha trascinato l’Italia nel baratro. Dal dischetto, poi, la resa definitiva: Esposito calcia fuori, Cristante centra la traversa, mentre i bosniaci non sbagliano nulla.
Un fallimento sportivo enorme, che impone una riflessione profonda sul movimento e sulla guida federale. Dopo tre mancate qualificazioni consecutive, è inevitabile chiedere al presidente Gabriele Gravina di assumersi le responsabilità e rassegnare le dimissioni.
Cronaca del match
Primo tempo: illusione Kean, poi il rosso che cambia tutto
L’Italia parte con coraggio e buon ritmo. Al 15’, un errore clamoroso del portiere Vasilj regala palla a Kean, che ringrazia e insacca l’1-0. Gli Azzurri sembrano in controllo, ma al 41’ arriva la svolta negativa: Bastoni stende Demirovic lanciato a rete. Turpin non ha dubbi: rosso diretto per fallo da ultimo uomo.
Da quel momento, la partita cambia volto. L’Italia si abbassa, la Bosnia prende campo e fiducia.
Secondo tempo: occasioni sprecate e il pareggio che punisce
Nonostante l’inferiorità numerica, l’Italia costruisce tre occasioni clamorose per chiudere il match: Kean, Pio Esposito e Dimarco non trovano il raddoppio. Errori pesanti, perché al 79’ arriva la punizione: cross dalla sinistra, mischia in area, Tabakovic è il più rapido e firma l’1-1.
Gli Azzurri accusano il colpo, la Bosnia cresce e sfiora anche il sorpasso, ma Donnarumma tiene in vita la squadra.
Supplementari: paura, stanchezza e zero idee
Nei 30 minuti aggiuntivi succede pochissimo. L’Italia, stremata e in dieci, non riesce più a ripartire. La Bosnia controlla, ma non affonda. Si va inevitabilmente ai rigori, con la sensazione che la serata sia già segnata.
Rigori: Esposito e Cristante sbagliano, la Bosnia vola al Mondiale
Dal dischetto la Bosnia è glaciale: quattro tiri, quattro gol. L’Italia invece crolla: Pio Esposito manda fuori il primo rigore, Cristante centra la traversa il terzo.
Il penalty decisivo di Bajraktarevic chiude la storia: Bosnia al Mondiale, Italia fuori ancora una volta.
Migliori in campo
Bosnia
- Tabakovic – Determinante: segna il pareggio e realizza il rigore.
- Katic – Muraglia nel finale, guida la difesa con autorità.
- Tahirovic – Entra e cambia ritmo, freddissimo dal dischetto.
Italia
- Kean – Segna, lotta, crea. Uno dei pochi a salvarsi.
- Donnarumma – Tiene a galla la squadra con due interventi decisivi.
- Tonali – Lucido e coraggioso, realizza il suo rigore con personalità.
Conclusione: un fallimento storico, servono responsabilità
Tre Mondiali consecutivi senza Italia non sono un incidente, ma un disastro sistemico. Il movimento è fermo, la Nazionale non cresce, i risultati sono impietosi.
È il momento di assumersi le responsabilità. Dopo anni di promesse mancate, riforme annunciate e mai realizzate, risultati sportivi disastrosi, il presidente Gabriele Gravina deve rassegnare le dimissioni.
Il calcio italiano ha bisogno di una guida nuova, competente, coraggiosa. Continuare così significa condannare un’intera generazione di tifosi a vivere il Mondiale come spettatori.
Tabellino
BOSNIA–ITALIA 1-1 (5-2 dcr) Marcatori: 15’ Kean (I), 79’ Tabakovic (B)
Bosnia (4-3-3): Vasilj; Memic (71’ Burnic), Muharemovic, Katic, Kolasinac (46’ Alajbegovic); Dedic, Sunjic (46’ Tahirovic), Basic (71’ Tabakovic); Demirovic (100’ Hadziahmetovic), Dzeko, Bajraktarevic. All.: Barbarez
Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano (46’ Palestra), Barella (85’ Frattesi), Locatelli (71’ Cristante), Tonali, Dimarco (91’ Spinazzola); Kean (71’ Esposito), Retegui. All.: Gattuso
Arbitro: Turpin (Fra) Ammoniti: Tahirovic (B), Donnarumma (I), Muharemovic (B), Katic (B), Frattesi (I) Espulso: Bastoni (I) al 41’ Rigori: Tahirovic gol, Esposito fuori, Tabakovic gol, Tonali gol, Alajbegovic gol, Cristante traversa, Bajraktarevic gol.














