Sempre alta l’attenzione della Polizia di Stato al contrasto del commercio illegale di prodotti alimentari nocivi, con particolare riguardo al commercio di mitili.
Il personale del Commissariato Borgo, con la consueta collaborazione del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Taranto, ha effettuato mirati controlli nella zona del porto mercantile, dove in passato erano state scoperte numerose attività illegali di confezionamento di cozze sgusciate poi immesse sul mercato.
In via delle Fornaci, dopo un’attenta attività di monitoraggio, i poliziotti hanno sorpreso un giovane tarantino di 25 anni intento nella lavorazione dei mitili all’interno di un container fatiscente e assolutamente non conforme a qualsiasi normativa igienico-sanitaria. È stata inoltre riscontrata l’assenza delle previste autorizzazioni per la lavorazione e la vendita di prodotti alimentari.
Il 25enne, sorpreso nell’illecita attività, è stato denunciato in stato di libertà perché ritenuto presunto responsabile del reato di commercio di sostanze alimentari nocive. Le operazioni si sono concluse con la distruzione di tutti i mitili, come disposto dal responsabile sanitario della Direzione veterinaria dell’ASL di Taranto.
Nel prosieguo dell’attività, il personale del Commissariato Borgo ha controllato uno stabile nelle vicinanze del container, dove è apparsa subito evidente la manomissione di alcuni contatori di energia elettrica installati al piano terra del condominio.
Con il successivo intervento del personale specializzato di Enel Distribuzione, sono stati rilevati due allacci abusivi alla rete elettrica, realizzati tramite bypass che escludevano di fatto il contatore. I due responsabili sono stati deferiti in stato di libertà perché ritenuti presunti responsabili del reato di furto di energia elettrica.
Si ribadisce che per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.













