Siglato un importante protocollo d’intesa sulle pari opportunità tra la Lega Navale Italiana – sezione di Taranto, rappresentata dal presidente Flavio Musolino, e la Consigliera di Parità della Provincia di Taranto, Sabrina Pontrelli, figura istituzionale impegnata nella promozione della parità di genere e nel contrasto alle discriminazioni sul lavoro ai sensi del D.Lgs. 198/2006.
L’accordo è rivolto in particolare alle donne, ai soggetti fragili e ai giovani, con l’obiettivo di promuovere l’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne, contrastare ogni forma di discriminazione e favorire azioni positive nel mondo del lavoro e dello sport.
Nel protocollo, le parti condividono l’impegno a diffondere la cultura della parità di genere nel settore nautico, incentivando l’occupazione femminile, prevenendo molestie e stereotipi e promuovendo campagne di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’inclusione dei soggetti fragili nelle attività sportive e formative della Lega Navale.
Tra le finalità principali dell’intesa vi è la promozione di azioni concrete per eliminare le discriminazioni di genere nel contesto sportivo, sostenere la partecipazione femminile anche nei ruoli decisionali e garantire ambienti sicuri e inclusivi.
Numerose le iniziative previste: sviluppo di programmi educativi, formazione per istruttori, condivisione di buone pratiche e monitoraggio dell’inclusione. In programma anche seminari, corsi ed eventi dedicati alla parità di genere, attività di monitoraggio delle discriminazioni nei corsi nautici e campagne informative sulla prevenzione delle molestie e sulla conciliazione tra vita e lavoro.
Spazio anche ai “progetti per le scuole”, con il coinvolgimento di istituti – in particolare licei sportivi – e associazioni del territorio, e al “Dragon Boat”, disciplina di canottaggio promossa per il benessere psico-fisico e la riabilitazione delle donne operate al seno, in collaborazione con associazioni di supporto.
Gli obiettivi del partenariato sono chiari: diffondere la cultura dell’uguaglianza, prevenire e contrastare discriminazioni e violenze di genere, incentivare la leadership femminile e promuovere percorsi formativi basati sul rispetto reciproco.
Le parti collaboreranno inoltre allo scambio di dati sugli squilibri di genere, alla realizzazione di percorsi formativi congiunti e allo sviluppo di progetti per l’empowerment femminile.
Il protocollo avrà una durata di tre anni, con possibilità di proroga attraverso un accordo scritto, e rappresenta un passo concreto verso uno sport più inclusivo, equo e accessibile a tutti.














