A Taranto proseguono i lavori preparatori in vista dei Giochi del Mediterraneo, con un nuovo passo decisivo sul fronte delle infrastrutture. È stato infatti approvato il progetto esecutivo relativo alla realizzazione e manutenzione della viabilità e dei parcheggi dello stadio “Erasmo Iacovone”, struttura centrale del programma sportivo che interesserà la città.
Il via libera è arrivato dal commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, e consente ora l’avvio immediato della procedura di gara per l’affidamento dei lavori. Una procedura che sarà gestita con modalità accelerate per garantire il rispetto delle scadenze fissate per l’evento sportivo previsto ad agosto.
Secondo quanto riportato dalla fonte L’Edicola, il progetto rientra nella cosiddetta Fase Tre, dedicata alle infrastrutture, e rappresenta un passaggio rilevante nel più ampio piano di adeguamento dell’area dello stadio. Parallelamente, continuano anche gli interventi per il completamento dell’impianto sportivo nel quartiere Salinella.
L’iter che ha portato all’approvazione ha coinvolto diverse fasi tecniche e amministrative: dalla redazione del progetto esecutivo alle analisi idrologiche e idrauliche, fino alla conferenza dei servizi conclusa lo scorso 20 aprile. In quell’occasione è stata verificata la piena compatibilità dell’opera con le normative vigenti, con la conseguente destinazione urbanistica dell’area a parcheggio pubblico.
Il quadro economico complessivo dell’intervento è pari a 980 milioni di euro. Le risorse derivano da diverse fonti: 412.481 euro da economie legate agli impianti di allenamento della Provincia di Taranto, 392.601 euro da un precedente progetto sulla viabilità di Vigna Marina a Fasano e 174.916 euro da economie e imprevisti della Fase Due dello stesso impianto “Iacovone”.
Nel dettaglio, l’importo a base d’appalto è pari a 756.586 euro, mentre 223.413 euro sono destinati a coprire spese tecniche, incentivi, pubblicità, contributi ANAC e ulteriori accantonamenti.
La gara sarà affidata tramite procedura aperta sulla piattaforma “Traspare”, con un termine ridotto di undici giorni per la presentazione delle offerte. Le deroghe previste dal Commissario consentiranno inoltre l’aggiudicazione anche in pendenza delle verifiche sui requisiti e la possibile consegna anticipata dei lavori prima della firma del contratto.














