“La proroga delle procedure di stabilizzazione del personale precario del Servizio Sanitario Nazionale per il 2026 rappresenta un tassello fondamentale di una misura molto più ampia, già avviata dal centrosinistra durante il periodo pandemico legato al Covid-19”.
Lo dichiara Cosimo Borraccino, consigliere regionale del Partito Democratico, sottolineando come il percorso sia stato reso possibile grazie al lavoro dell’ex ministro della Salute Roberto Speranza, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale e rafforzare le capacità operative del sistema sanitario pubblico.
Borraccino ricorda che la prima grande stagione di stabilizzazione del personale sanitario è stata avviata attraverso il Decreto Rilancio e il Cura Italia.
“La proroga – spiega – rientra nel quadro delle misure previste dal ‘Milleproroghe’ e dai decreti collegati al PNRR e contribuisce non solo a valorizzare l’esperienza maturata durante l’emergenza Covid-19 dal personale del SSN, ma consente anche di consolidare i contratti a tempo determinato”.
Secondo il consigliere regionale, si tratta di “un intervento di grande rilievo”, che riflette una visione politica orientata alla tutela del lavoro, alla stabilità occupazionale e alla qualità dei servizi sanitari.
Il requisito fondamentale per accedere alla stabilizzazione nel 2026 resta invariato: aver maturato almeno 18 mesi di servizio, anche non continuativi, nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2026.
L’estensione della proroga fino al 31 dicembre 2026, evidenzia Borraccino, permetterà di garantire la massima copertura dei servizi sanitari in una fase delicata, anche in vista dei Giochi del Mediterraneo, che richiederanno un ulteriore rafforzamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera.
“Nella nostra Regione – aggiunge – il percorso amministrativo è già in fase avanzata”.
Il consigliere regionale ricorda inoltre che la Regione Puglia ha già espletato la prova preselettiva del concorso per infermieri, con 4.746 candidati ammessi e un punteggio minimo di 20,69.
“Ora procederemo con la prima prova concorsuale, mentre la proroga prevista dal ‘Milleproroghe’ consentirà ai professionisti che hanno maturato il requisito dei 18 mesi di continuare il proprio servizio in vista della stabilizzazione”.
“Questa misura – conclude Borraccino – conferma il nostro impegno come Regione Puglia nel mantenere gli obiettivi assunti in campagna elettorale: garantire continuità, qualità e sicurezza dei servizi sanitari, valorizzando il lavoro di migliaia di professionisti che rappresentano una risorsa essenziale per il nostro sistema sanitario”.














