“Aspettavamo il sindaco Piero Bitetti sulla crisi di Kyma Ambiente a Bari, nella competente Commissione regionale, e invece ci ritroviamo convocati a Taranto dallo stesso sindaco proprio sull’ex Amiu”.
Si apre così l’intervento del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Vietri, che torna a puntare l’attenzione sulla situazione di Kyma Ambiente, chiedendo chiarezza sul futuro della società e dei suoi lavoratori.
Vietri ricorda come, nell’ultima seduta della Commissione regionale, alla quale avevano partecipato anche i sindacati e il presidente di Kyma Ambiente, Alfredo Spalluto, fossero già emerse indicazioni utili per la salvaguardia dell’azienda, condivise anche dalle organizzazioni sindacali e dai dipendenti.
“È giunto il momento della verità sull’ex Amiu – prosegue Vietri –. Non è più tempo di rinvii, annunci o propaganda: servono numeri, atti concreti e scelte precise”.
Il consigliere regionale chiede quindi al Comune di Taranto di chiarire quale sia l’effettiva situazione debitoria della società, l’ammontare delle esposizioni economiche e il piano di risanamento che l’amministrazione intende mettere in campo.
“L’Amministrazione comunale deve spiegare chiaramente come intende rilanciare gli asset produttivi dell’azienda, migliorare un servizio che oggi appare insufficiente e restituire dignità a una città troppo spesso sporca e penalizzata da una raccolta differenziata che non decolla”.
Nel mirino anche gli impegni assunti in campagna elettorale dal sindaco Bitetti.
“In campagna elettorale il sindaco aveva promesso di risanare l’ex Amiu, rilanciare il servizio e garantire efficienza. Oggi, anche alla luce dei rilievi dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, deve spiegare ai cittadini quale sia la strategia dell’amministrazione e come intenda uscire da una situazione che continua a generare preoccupazione e incertezza”.
Secondo Vietri, le risposte sono attese non solo dai cittadini, che “pagano una delle Tari più alte d’Italia ricevendo servizi non all’altezza”, ma soprattutto dai lavoratori della società, che chiedono garanzie occupazionali e industriali.
“Come Fratelli d’Italia – conclude – continueremo a sostenere ogni percorso serio e credibile che vada nella direzione della salvaguardia dell’azienda e dei posti di lavoro, del miglioramento del decoro urbano, ma non accetteremo più ambiguità né operazioni di facciata. Taranto merita risposte concrete, trasparenza amministrativa e una prospettiva chiara per il futuro del servizio di igiene urbana”.














