di Maurizio Mazzarella
“Il ricordo di Tizzano accompagna ogni giorno il lavoro che stiamo portando avanti per i Giochi del Mediterraneo. Ha lasciato un’eredità importante e un lavoro enorme prima della sua scomparsa, contribuendo in maniera decisiva alla crescita del progetto”. Con queste parole il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi è intervenuto sul percorso organizzativo dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
Il ministro ha voluto ricordare il contributo lasciato da Tizzano nella costruzione dell’evento, sottolineando il lavoro condiviso tra Governo, istituzioni e territorio per accompagnare Taranto verso l’appuntamento internazionale.
“C’è un grande sforzo da parte del Governo, delle istituzioni e del territorio affinché questa manifestazione diventi un successo planetario. Non parliamo soltanto di sport, ma di una grande occasione di promozione internazionale per la Puglia e per tutto il Mezzogiorno”, ha dichiarato Abodi.
Il ministro ha poi evidenziato il valore culturale e turistico della regione, indicando nei Giochi una vetrina strategica per l’intero territorio pugliese.
“La Puglia è una terra ricca di cultura, storia, tradizioni e capacità di accoglienza. I Giochi rappresenteranno una vetrina straordinaria e saremo osservati da emittenti televisive e media di tutto il bacino del Mediterraneo. È un’opportunità unica per mostrare al mondo il meglio del nostro Paese”, ha aggiunto.
Secondo Abodi, l’eredità più importante della manifestazione dovrà essere rappresentata dalle opportunità lasciate alle future generazioni. “L’obiettivo è lasciare infrastrutture, impianti e nuove opportunità ai giovani, nel segno dello sport come strumento di crescita, dialogo e cooperazione tra i popoli”, ha concluso.
A margine dell’incontro dedicato ai Giochi del Mediterraneo, il ministro ha rivolto anche un pensiero al calcio tarantino e allo sport locale.
“Trovandomi a Taranto faccio l’augurio al calcio tarantino di una pronta ripresa e ovviamente a tutto lo sport del territorio”, ha dichiarato.
Abodi ha infine affrontato anche il tema delle candidature alla presidenza della FIGC, mantenendo però toni prudenti sugli scenari federali.
“Al momento sappiamo della candidatura di Giovanni Malagò, che l’ha presentata questa mattina, e di quella di Abete. Posso solo fare i miei auguri per queste candidature”, ha affermato, senza aggiungere ulteriori commenti sulla situazione del calcio italiano e sulle prospettive future del movimento nazionale.














