La Polizia di Stato ha notificato il provvedimento di sospensione per 60 giorni della SCIA relativa all’attività di somministrazione di alimenti e bevande di un esercizio pubblico situato in Città Vecchia, locale che nei giorni scorsi è stato teatro di un grave episodio delittuoso.
La sospensione è stata disposta a seguito dei fatti avvenuti nella mattina del 9 maggio scorso, quando nei pressi del locale sei soggetti — di cui quattro minorenni — avrebbero aggredito un cittadino straniero con calci, pugni e tre fendenti al torace e al fianco, provocandone la morte.
Le indagini condotte dalla Squadra Mobile, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica e della Procura per i Minorenni, hanno successivamente portato al fermo di indiziato di delitto dei sei presunti responsabili, accusati di omicidio aggravato dai futili motivi.
A seguito degli accertamenti, la Divisione Polizia Amministrativa ha rilevato che, nel corso di diversi controlli effettuati dalla Squadra Volante, all’interno e nelle immediate vicinanze del locale erano state identificate numerose persone con precedenti penali o di polizia per reati anche gravi, tra cui ricettazione, furto, estorsione, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti, associazione per delinquere, rissa ed evasione.
Secondo quanto evidenziato dagli investigatori, il grave e attuale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, la sistematica presenza di soggetti con precedenti e la particolare efferatezza del delitto avvenuto nei pressi del locale hanno reso necessario l’intervento dell’autorità.
Il provvedimento è stato adottato dal Questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia, che ha ritenuto congruo il periodo di sospensione di 60 giorni della SCIA.














