Il Taranto mette un piede verso la finale playoff nazionale, ma sa bene che la qualificazione dovrà essere completata domenica prossima nella sfida di ritorno in casa dell’Apice. Il 3-1 conquistato allo Stadio Italia di Massafra rappresenta un vantaggio importante per la formazione rossoblù, capace di reagire con carattere a una partita iniziata nel peggiore dei modi.
Secondo quanto riportato da Il Quotidiano, l’ambiente ionico ha accolto il successo con entusiasmo ma anche con la consapevolezza che nulla sia ancora deciso. Il Taranto potrà accedere alla finale sia vincendo che pareggiando la gara di ritorno, ma anche perdendo con un solo gol di scarto. In caso di sconfitta con due reti di differenza, invece, la qualificazione verrebbe decisa ai tempi supplementari ed eventualmente ai calci di rigore, dal momento che il gol segnato in trasferta non ha alcun valore aggiuntivo.
La sfida disputata a Massafra ha mostrato un Taranto finalmente capace di reagire alle difficoltà, qualità spesso mancata nel corso della stagione. Davanti a oltre duemila spettatori e con tutti i settori dell’impianto sold-out, la squadra allenata da Ciro Danucci ha saputo ribaltare una situazione complicata dopo il vantaggio iniziale dell’Apice arrivato al 12’.
A rendere ancora più difficile la serata rossoblù sono stati anche gli infortuni di Alessio Sansò e Dramana Konate, entrambi costretti ad abbandonare il campo nel corso della prima mezz’ora. Un’emergenza che ha praticamente decimato il reparto difensivo, ma che non ha impedito al Taranto di ritrovare equilibrio e intensità.
Determinante la prova del tridente offensivo. Nicola Loiodice ha riportato i suoi in carreggiata trasformando con freddezza il calcio di rigore dell’1-1, mentre Pablo Aguilera ha colpito nel momento più delicato della ripresa con la rete del sorpasso. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato Francesco Losavio, protagonista di una stagione sempre più da centravanti decisivo, bravo a battere il portiere campano dopo aver già visto annullarsi una rete nel primo tempo.
Nonostante il doppio vantaggio maturato nella gara d’andata, però, in casa rossoblù prevale ancora prudenza. Le occasioni mancate durante l’arco della stagione hanno lasciato il segno nell’ambiente e il timore di un’altra delusione invita tutti a mantenere alta la concentrazione. Non a caso, nel post-partita, giocatori e staff hanno ribadito lo stesso concetto: il Taranto ha costruito soltanto una parte del proprio percorso.
Per la trasferta in Campania, inoltre, Danucci dovrà fare i conti con una vera emergenza difensiva. Sicure le assenze degli infortunati Sansò e Konate, così come quella di Christian Hadziosmanovic, fermato dall’ultimo turno di squalifica disposto dal giudice sportivo. Situazione che potrebbe portare il tecnico rossoblù a modificare anche l’assetto tattico della squadra.
Come evidenziato da Il Quotidiano, il vantaggio accumulato all’andata consentirà comunque al Taranto di preparare la sfida con maggiore serenità, potendo valutare diverse soluzioni senza l’assillo immediato del risultato.
Nel frattempo, in casa ionica si guarda con attenzione anche all’altra semifinale playoff. Il Gladiator ha superato 3-2 il Matese nella gara d’andata, lasciando apertissimo il discorso qualificazione in vista del ritorno in Molise. Sarà una delle due formazioni l’eventuale avversaria del Taranto nella finale che metterà in palio la promozione in Interregionale.
Un traguardo che fino a pochi mesi fa sembrava ormai irraggiungibile e che oggi, invece, i rossoblù possono ancora inseguire con convinzione.














