Le lavoratrici e i lavoratori del Comune di Taranto si sono riuniti oggi in assemblea, convocata dalla CISL FP Taranto Brindisi presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto.
Un incontro partecipato e caratterizzato da forte preoccupazione per le numerose questioni ancora aperte nei rapporti con l’Amministrazione comunale.
Al termine dell’assemblea, i dipendenti hanno dato mandato alla CISL FP di chiedere formalmente un’interlocuzione urgente con il sindaco Piero Bitetti entro lunedì 1° giugno, con l’obiettivo di affrontare concretamente le principali criticità ancora irrisolte.
“I dipendenti del Comune di Taranto chiedono dignità e risposte concrete per il lavoro pubblico e per i servizi resi quotidianamente alla città”, ha dichiarato Fabio Ligonzo.
La sigla sindacale annuncia inoltre che, in assenza di una convocazione ufficiale entro la data indicata, verrà avviata una mobilitazione di protesta entro venerdì 5 giugno, così come deliberato nel corso dell’assemblea.
“La situazione non è più sostenibile – ha affermato Umberto Renna –. Le lavoratrici e i lavoratori chiedono rispetto, maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e risposte concrete”.
Nel corso dell’intervento, Renna ha richiamato anche il recente episodio di aggressione avvenuto presso i Servizi Sociali del Comune, definendolo “gravissimo e non più tollerabile”.
La CISL FP ribadisce dunque la necessità di un confronto immediato con l’Amministrazione comunale, sottolineando come il tema della sicurezza e delle condizioni di lavoro sia diventato ormai prioritario per il personale dell’ente.



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