di Maurizio Corvino
C’è delusione, ma anche consapevolezza del percorso compiuto, nelle parole di mister Cioffi al termine della semifinale playoff contro il Taranto. Il tecnico dell’Apice ha analizzato la gara e il doppio confronto, soffermandosi sugli episodi che hanno inciso sull’esito della qualificazione.
LA DELUSIONE
“Siamo delusi per come si era indirizzata la partita. C’è un grande rammarico per aver subito quel gol del 3-1 nella gara d’andata a Taranto e soprattutto per come è arrivato. Alla fine abbiamo incontrato una grande squadra e ha prevalso la loro forza d’urto. Hanno continuato a spingere, lanciando molti palloni in avanti e sfruttando la loro fisicità per cercare il gol, riuscendoci proprio nel finale”.
Nonostante l’eliminazione, Cioffi ha riconosciuto il valore dell’avversario, sottolineando come il Taranto abbia saputo sfruttare al meglio le proprie caratteristiche nei momenti decisivi della doppia sfida.
L’ADDIO A SORPRESA
A sorpresa, il tecnico ha poi annunciato che la sua esperienza sulla panchina dell’Apice è destinata a concludersi.
“Ho appena parlato con la società. Si tratta di un club forte e solido, che ringrazio sinceramente perché in questi 18 mesi mi ha dato la possibilità di lavorare con serenità e secondo le mie idee. Tuttavia, credo che il mio percorso qui finisca oggi”.
Un commiato che arriva al termine di un ciclo importante e che apre inevitabilmente interrogativi sul futuro dell’allenatore.
“Adesso vedremo se qualcuno si ricorderà del sottoscritto per allenare nella prossima stagione”, ha concluso con un sorriso amaro.
Le parole di Cioffi chiudono una stagione intensa per l’Apice, protagonista di un percorso di alto livello culminato con una semifinale playoff giocata fino all’ultimo secondo contro una delle principali candidate alla promozione.














