Mancano ormai meno di 80 giorni all’apertura dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, l’evento che dal 21 agosto al 3 settembre porterà la città al centro dell’attenzione internazionale. Per accompagnare la comunità verso questo importante appuntamento, la Fondazione del Mediterraneo per lo Sport promuove un nuovo momento di confronto e approfondimento dedicato alla cittadinanza.
L’incontro, dal titolo “Taranto 2026: dentro i Giochi, oltre l’evento”, si terrà il 9 giugno alle ore 18 nella Castello Aragonese, nella suggestiva galleria meridionale della struttura simbolo della città.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di promozione e coinvolgimento del territorio avviato dalla Fondazione ormai da oltre un anno e punta a rendere la comunità parte attiva del progetto, favorendo una maggiore conoscenza della complessa macchina organizzativa che accompagnerà i Giochi.
Durante l’incontro verranno affrontati temi centrali per la riuscita della manifestazione: infrastrutture, logistica, accoglienza, servizi, trasporti, volontariato, marketing territoriale e relazioni internazionali. Un’occasione per comprendere non solo l’impatto sportivo dell’evento, ma anche le opportunità economiche, sociali e culturali che i Giochi possono lasciare in eredità al territorio.
A moderare i lavori saranno Maurizio Lasalvia e Andrea Masciandaro, componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione del Mediterraneo per lo Sport.
Il programma
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Taranto, Piero Bitetti, del comandante del Comando Marittimo Sud della Marina Militare, Andrea Petroni, e di Sandro Esposito, vicepresidente del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo e coordinatore del Tavolo Turismo del Comune di Taranto.
A seguire, l’apertura dei lavori sarà affidata a Carlo Molfetta, direttore generale del Comitato Organizzatore dei Giochi.
La sessione “Costruire i Giochi” vedrà gli interventi di Vincenzo Maria Genovese, Roberto Outerino Uceda e Andrea Roberti, che illustreranno lo stato di avanzamento delle attività organizzative e operative.
Spazio poi alla sessione “Accogliere il Mediterraneo”, dedicata all’ospitalità delle delegazioni e dei visitatori, con gli interventi di Kelum Pereira, Daniela De Rosa, Davide Saggiorato e Antonio Noci.
L’ultima parte dell’incontro sarà dedicata al rapporto tra sport e promozione territoriale attraverso la sessione “Dallo sport al racconto del territorio”, con gli interventi di Fabrizio Manzulli, Alessio Miceli e Fabiano Marti.
La serata si concluderà con uno spazio dedicato alle domande del pubblico e alle conclusioni finali.
L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro: trasformare i Giochi del Mediterraneo in un progetto condiviso dall’intera comunità. Per gli organizzatori, infatti, solo una città consapevole e coinvolta può cogliere pienamente le opportunità offerte da un grande evento internazionale, capace di generare sviluppo economico, visibilità, nuove competenze e relazioni destinate a lasciare un segno ben oltre la cerimonia di chiusura del 3 settembre.














