Torna al centro del dibattito il futuro del ME.TA., il Mercato Ortofrutticolo di Taranto. A sollevare la questione è il consigliere comunale e neo eletto consigliere provinciale dell’UDC, Emiliano Messina, che chiede all’Amministrazione comunale di fare chiarezza sull’esito dell’avviso di consultazione preliminare pubblicato lo scorso 9 aprile per la concessione e la riqualificazione della struttura.
«L’esito del bando di consultazione preliminare per affidare ai privati la concessione e la riqualificazione del ME.TA. è ancora sconosciuto», afferma Messina.
«Nessuna informazione dopo la scadenza del bando»
Il consigliere evidenzia come, a oltre due mesi dalla pubblicazione dell’avviso e a circa un mese dalla scadenza fissata per il 25 maggio, non siano ancora emerse informazioni ufficiali sull’eventuale partecipazione di operatori economici interessati.
«Non è dato sapere se siano state presentate proposte da soggetti privati in grado di investire nella riqualificazione e nella gestione del mercato ortofrutticolo», sottolinea.
«Una struttura strategica per l’economia del territorio»
Per Messina il ME.TA. rappresenta un’infrastruttura fondamentale per il comparto agroalimentare ionico.
«Se messo nelle condizioni di sviluppare le proprie potenzialità, oggi ancora in gran parte inespresse, il mercato potrebbe assumere un ruolo strategico per l’intera filiera agroalimentare di un territorio molto ampio, che comprende il versante occidentale della provincia jonica e aree limitrofe».
L’obiettivo della consultazione
Il consigliere ricorda che la procedura avviata dal Comune aveva una finalità esplorativa, finalizzata a verificare l’interesse di operatori economici dotati delle necessarie capacità finanziarie e gestionali.
«L’obiettivo era avviare un confronto con soggetti in grado di investire nella riqualificazione degli impianti e delle infrastrutture del ME.TA., che versano in condizioni difficili, e di garantire una gestione moderna ed efficiente a beneficio degli operatori del settore».
Secondo Messina, un elemento importante dell’iniziativa era l’assenza di vincoli per l’Ente.
«Il bando non impegnava in alcun modo l’Amministrazione comunale. Era uno strumento utile per verificare possibili soluzioni a una problematica che si trascina da anni, senza gravare sulle casse comunali».
La richiesta all’Amministrazione
Nella parte finale del suo intervento, l’esponente dell’UDC evidenzia come nel frattempo la Commissione Attività Produttive abbia avviato un confronto sul progetto Agromed di Castellaneta, mentre sul futuro del mercato ortofrutticolo tarantino non sarebbero ancora emerse comunicazioni ufficiali.
«È opportuno che l’Amministrazione comunale informi la città e gli operatori interessati sugli sviluppi di una procedura che riguarda una infrastruttura strategica per il comparto agroalimentare tarantino», conclude Messina.
La richiesta è dunque quella di conoscere gli esiti della consultazione e le eventuali prospettive future per una struttura considerata centrale per lo sviluppo economico e commerciale del territorio.














