La Prisma Volley riparte dalla Serie C con un progetto che guarda al futuro senza perdere di vista le proprie radici. Il club ha ufficializzato l’iscrizione al prossimo campionato maschile, confermando la volontà di proseguire un percorso costruito negli anni sulla valorizzazione dei giovani talenti del territorio e sul consolidamento di un modello sportivo che affianca all’attività agonistica un forte impegno sociale.
Anche nella stagione 2026/2027 proseguirà la collaborazione con la Polisportiva Frascolla e la Dribbling Volley Academy, società con cui la Prisma condivide da tempo il lavoro nel settore giovanile. L’obiettivo è garantire continuità al percorso di crescita degli atleti, partecipando ai campionati delle diverse categorie maschili e rafforzando la filiera tecnica che negli anni ha rappresentato uno dei punti di forza del progetto.
Parallelamente all’attività sul campo, la dirigenza è già impegnata nella pianificazione della nuova stagione. Il presidente Tonio Bongiovanni, insieme alla vicepresidente Zelatore, al direttore generale Primavera e al segretario De Luca, sta definendo una serie di iniziative che andranno oltre l’aspetto strettamente sportivo.
Particolare attenzione sarà riservata ai progetti dedicati al mondo della scuola e alle attività di carattere sociale, con l’obiettivo di promuovere inclusione, socializzazione e sostegno nei confronti di minori, giovani e persone che vivono situazioni di fragilità. Un percorso che conferma la volontà della società di utilizzare lo sport come strumento educativo e di crescita personale, capace di generare benefici per l’intera comunità.
La Prisma Volley guarda con fiducia anche al rapporto con il tessuto imprenditoriale locale. Il club è infatti al lavoro per consolidare la collaborazione con le aziende che negli anni hanno sostenuto il progetto, contribuendo alla crescita della società e condividendone valori e obiettivi. Una rete di partner considerata fondamentale per garantire continuità sia alle attività sportive sia ai progetti di carattere sociale.
La nuova stagione si presenta quindi come la naturale prosecuzione di un percorso che mette al centro le persone, il territorio e la formazione dei giovani, nella convinzione che la pallavolo possa rappresentare non soltanto una disciplina sportiva, ma anche un importante motore di inclusione, educazione e sviluppo per l’intera comunità.














