Si è concluso a Taranto il progetto “EnergyAmo. Energia che genera cambiamento”, iniziativa promossa dalla Fondazione Banco dell’energia e realizzata da ANF – Associazione Nazionale Famiglie, che nell’ultimo anno ha sostenuto oltre 100 famiglie della provincia alle prese con situazioni di povertà energetica.
L’evento finale, ospitato nella sede dell’Associazione Nazionale Famiglie, ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, operatori e beneficiari, con le famiglie protagoniste nel raccontare i cambiamenti maturati grazie al percorso di accompagnamento verso un utilizzo più consapevole dell’energia domestica.
Un aiuto concreto alle famiglie più fragili
Il progetto ha affrontato il fenomeno della povertà energetica attraverso un programma integrato che ha unito sostegno materiale e formazione. Tra gli interventi realizzati figurano la distribuzione di lampadine a basso consumo, la consegna di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e l’organizzazione degli Energy Cafè, incontri formativi guidati dai Tutor per l’Energia Domestica (TED), finalizzati a migliorare la gestione dei consumi e a ridurre gli sprechi.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare della Puglia, consolidando una rete territoriale impegnata nel sostegno alle famiglie in condizioni di maggiore vulnerabilità.
L’evento conclusivo
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Taranto, Sabrina Lincesso, seguiti dagli interventi di Silvia Pedrotti, segretario generale della Fondazione Banco dell’Energia, Michele Scarinci, Luigi Riso e della responsabile del progetto, Annamaria Cottino.
Durante la giornata sono stati illustrati i risultati raggiunti e le prospettive future per proseguire le azioni di contrasto alla povertà energetica sul territorio.
Le famiglie protagoniste del cambiamento
Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa è stato il coinvolgimento diretto dei beneficiari, che hanno raccontato come il progetto abbia contribuito a modificare le abitudini quotidiane nella gestione dell’energia.
Attraverso attività partecipative come “La parete delle emozioni”, “Una parola per EnergyAmo” e la proiezione delle videointerviste raccolte nel format “Le voci di EnergyAmo”, le famiglie hanno condiviso esperienze, testimonianze e riflessioni sui benefici ottenuti grazie agli interventi realizzati.
Dieci anni di impegno contro la povertà energetica
Dal 2016 la Fondazione Banco dell’Energia opera a livello nazionale per sostenere persone e nuclei familiari in condizioni di fragilità economica e sociale, promuovendo interventi che uniscono solidarietà, educazione ai consumi ed efficientamento energetico.
In dieci anni di attività la Fondazione ha raccolto e destinato oltre 15 milioni di euro, raggiungendo circa 20.000 beneficiari attraverso progetti diffusi su tutto il territorio nazionale. Tra le iniziative promosse figura anche il Manifesto “Insieme per contrastare la povertà energetica”, al quale hanno aderito oltre cento tra istituzioni, imprese, enti del terzo settore e organismi di ricerca, con l’obiettivo di sviluppare una rete sempre più ampia di interventi a favore delle comunità più vulnerabili.














