Un confronto con i nuovi vertici della ASL Taranto per fare il punto sulle principali criticità della sanità ionica e sulle prospettive di rilancio della rete ospedaliera provinciale. È quanto riferisce il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, che ha incontrato il nuovo direttore generale Vito Bavaro e il direttore amministrativo **Francesco Saverio Massaro>.
Secondo Perrini, dall’incontro è emersa la piena disponibilità della nuova direzione aziendale ad affrontare le problematiche che interessano i presidi sanitari della provincia.
«Ogni territorio ha diritto a una sanità efficiente»
Il consigliere regionale ha spiegato di aver portato all’attenzione dei vertici dell’Asl le esigenze dell’intero territorio provinciale, sottolineando come ogni Comune debba poter contare su servizi sanitari adeguati, soprattutto in vista dell’apertura del nuovo Ospedale San Cataldo.
«Ogni Comune tarantino ha il diritto di vedere valorizzato il proprio presidio sanitario – afferma Perrini – perché dietro ogni ospedale ci sono comunità che non possono essere lasciate sole».
Il futuro del Santissima Annunziata
Tra i temi affrontati vi è il destino dell’Ospedale Santissima Annunziata, destinato a cedere progressivamente le proprie attività al nuovo ospedale San Cataldo.
Perrini ribadisce la proposta già avanzata nei mesi scorsi in Consiglio regionale: riconvertire completamente la struttura in una Residenza Sanitaria Assistita (RSA) e in un centro di riabilitazione.
L’obiettivo, spiega, è creare un polo dedicato alla gestione della cronicità e all’assistenza degli anziani, settori destinati a diventare sempre più centrali nei prossimi anni.
Rafforzare il polo oncologico del Moscati
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il ruolo dell’Ospedale Moscati, che Perrini considera una delle eccellenze della sanità pugliese nel campo dell’oncologia.
Pur riconoscendo la necessità di integrare la struttura con il futuro San Cataldo, il consigliere regionale ritiene indispensabile consolidarne ulteriormente le attività e continuare a investire nel polo oncologico.
L’attenzione ai presidi territoriali
Ampio spazio è stato dedicato anche agli altri ospedali della provincia.
Per Perrini il Ospedale San Marco deve mantenere la propria autonomia e continuare a rappresentare un punto di riferimento per il territorio.
Particolare attenzione è stata inoltre richiesta per Mottola, dove il consigliere sollecita un potenziamento dei servizi dedicati ai bambini con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie.
Nel confronto con la direzione Asl sono stati infine richiamati il ruolo strategico dei presidi di Massafra, Manduria, Castellaneta e Martina Franca, considerati fondamentali per garantire assistenza sanitaria capillare e alleggerire il carico dell’ospedale hub del capoluogo.
Focus sulla medicina territoriale
Tra le priorità indicate da Perrini figura anche il rafforzamento della medicina di prossimità attraverso lo sviluppo delle Case di Comunità, ritenute strumenti essenziali per migliorare la presa in carico dei pazienti e avvicinare i servizi sanitari ai cittadini.
Al termine dell’incontro, il consigliere regionale ha ringraziato il direttore generale Bavaro e il direttore amministrativo Massaro per la disponibilità manifestata, confermando la volontà di collaborare con l’azienda sanitaria per affrontare le criticità ancora presenti nel sistema sanitario provinciale e individuare soluzioni concrete per i cittadini del territorio ionico.














