Il Taranto continua a gettare le basi della nuova stagione con un obiettivo chiaro: costruire una squadra competitiva per riconquistare la Serie D. Archiviata la nomina di Alberto Giuliatto alla guida tecnica, il club rossoblù è al lavoro per definire l’organico che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza, senza perdere del tutto la speranza di un eventuale ripescaggio, che però al momento appare estremamente difficile.
Secondo quanto riportato da Vito Di Noi sulle pagine del Quotidiano, la dirigenza ha deciso di ripartire dalla continuità, confermando il direttore sportivo Danilo Pagni, figura che continua a godere della piena fiducia della famiglia Ladisa e che sta coordinando le operazioni di mercato insieme al nuovo allenatore.
Uno degli assi portanti della campagna acquisti riguarda il legame con il Maglie, formazione allenata da Giuliatto nella passata stagione. Tra i profili seguiti spicca quello del giovane centrocampista Sabadin Mutisi, classe 2007, mezzala under che nel campionato scorso ha collezionato 23 presenze distinguendosi per qualità e dinamismo.
In attacco è invece arrivato Samuele Oltremarini, classe 2002, reduce da una stagione positiva nella quale è stato il secondo miglior marcatore della squadra alle spalle di Matteo Di Piazza. Un attaccante ritenuto ideale per il sistema di gioco del nuovo tecnico e che, scegliendo Taranto, avrebbe anche rinunciato all’esperienza nella Kings League.
Prosegue anche il restyling della difesa. Il Taranto ha definito l’arrivo del giovane Francesco Infantino, classe 2008, reduce dall’esperienza con il Casteltermini e indicato come principale candidato per la fascia sinistra in attesa del pieno recupero di Alessio Sansò. Tra i pali è stato individuato nell’esperto Raoul Lombardo il nuovo punto di riferimento, pur restando aperta la possibilità di affiancargli un portiere under.
Sul fronte delle conferme, appare sempre più vicino il rinnovo del rapporto con Francesco Losavio. Il centravanti, autore di 20 reti in campionato e di un gol nei playoff nella scorsa stagione, gode della stima di Giuliatto e rappresenta una delle certezze offensive del nuovo Taranto.
Grande attenzione è riservata anche a Nicola Loiodice, chiamato a riscattare un’annata al di sotto delle aspettative. Sempre secondo quanto riferisce Vito Di Noi sul Quotidiano, la convinzione condivisa da società e allenatore è che il fantasista possa ritrovare il rendimento dei tempi migliori grazie a un ruolo più centrale nello scacchiere tattico. Con la difesa a quattro e il centrocampo a tre come punti fermi del sistema di Giuliatto, Loiodice potrebbe agire da trequartista alle spalle di due attaccanti oppure in una linea di due rifinitori a supporto di un’unica punta, liberandosi dai compiti di copertura richiesti quando partiva largo sulle corsie esterne. Una soluzione studiata per valorizzarne fantasia, qualità tecnica e capacità di incidere negli ultimi metri. Il numero 10, inoltre, è ancora legato al Taranto da un altro anno di contratto.
Capitolo uscite: il club ha già avviato una profonda opera di rinnovamento. Non faranno parte del nuovo progetto il difensore Gianmarco Rizzo, i centrocampisti Davide Incerti ed Enrico Zampa e l’attaccante Pablo Aguilera. Rimane invece da definire la posizione di Alfredo Trombino, la cui permanenza appare complicata dopo gli arrivi di Marko Rajkovic e Oltremarini e la probabile conferma di Losavio. Il mercato rossoblù resta comunque in piena evoluzione, con ulteriori movimenti attesi nelle prossime settimane.














