Kyma Ambiente sta attraversando una fase delicata, ma non si trova in una situazione di collasso. È il messaggio lanciato dall’assessore alle Aziende Partecipate del Comune di Taranto, Gianni Cataldino, che interviene nel dibattito sulle condizioni della società, invitando a evitare allarmismi.
“Bisogna essere chiari e trasparenti con la città: Kyma Ambiente attraversa una crisi profonda, ma non è affatto al collasso. Parlare di ‘codice rosso’ o evocare spettri di fallimento è un grave errore di lettura”, afferma Cataldino.
Secondo l’assessore, l’Amministrazione comunale, la struttura tecnica e i lavoratori dell’azienda sono impegnati in un percorso condiviso per garantire la continuità pubblica della società e la sua stabilità.
Cataldino interviene anche sulle dichiarazioni dell’ex presidente di Kyma Ambiente, Alfredo Spalluto, invitando a un approccio più prudente nella gestione di temi così delicati.
“Pur comprendendo la passione politica che spinge l’ex presidente Alfredo Spalluto a tornare in Consiglio comunale, credo sia necessario riportare i toni alla giusta misura. Le aziende vivono di fiducia e di corrette relazioni industriali”, sottolinea.
L’assessore ritiene che la diffusione anticipata di informazioni tecniche possa alimentare un clima di preoccupazione non giustificato.
“Gestire certe delicatezze richiede polso e riservatezza, mentre anticipare dettagli tecnici così complessi, prima dei tavoli ufficiali, rischia solo di creare un clima di ingiustificato allarmismo”, aggiunge.
Nel suo intervento Cataldino precisa inoltre che la situazione attuale rientra in un percorso già programmato.
“Quella in atto non è una crisi irreversibile, ma una programmata e ordinaria procedura di due diligence interna, finalizzata alla predisposizione di un piano di risanamento che gli advisor stavano già impostando d’intesa con la governance”, spiega.
L’assessore rivolge quindi un messaggio rassicurante ai sindacati, ai creditori, alle forze politiche e ai cittadini, assicurando la continuità operativa dell’azienda.
“La nostra fiducia nel lavoro di Kyma Ambiente è dimostrata anche dall’affidamento dei servizi legati ai Giochi del Mediterraneo. L’azienda c’è, la macchina non si ferma e i servizi sul territorio proseguono regolarmente”, evidenzia.
Infine, Cataldino richiama i risultati ottenuti negli ultimi mesi, sottolineando alcuni segnali ritenuti incoraggianti.
“Il percorso compiuto finora ha già prodotto risultati importanti sul contenimento dei costi, sul recupero di risorse e sui trend di crescita della raccolta differenziata. Traguardi frutto del lavoro congiunto di tutti coloro che, ciascuno per le proprie competenze, hanno contribuito al percorso dell’azienda”, conclude l’assessore alle Partecipate del Comune di Taranto.














