di Maurizio Mazzarella
Un progetto ambizioso, costruito per riportare il Taranto nelle categorie che gli competono. È questo il messaggio lanciato dalla dirigenza della SS Taranto nel corso della conferenza stampa di presentazione della stagione sportiva 2026/27, durante la quale sono stati illustrati il nuovo organigramma societario, la campagna abbonamenti e le divise ufficiali.
Ad aprire gli interventi è stato il presidente Sebastiano Ladisa, che ha voluto innanzitutto ringraziare i tifosi per il sostegno dimostrato negli ultimi mesi.
«Ringrazio tutti per la vicinanza che ci è stata dimostrata, soprattutto i nostri tifosi. Dispiace non aver conquistato la Serie D, ma il nostro percorso continua e gli obiettivi restano chiari».
Il presidente ha spiegato come la società sia ormai vicina a completare la costruzione della squadra.
«L’organico è quasi pronto, mancano soltanto gli ultimi dettagli. Io e mio fratello continuiamo ad andare avanti con tanti sacrifici perché crediamo fortemente in questo progetto».
Sebastiano Ladisa ha poi ribadito la richiesta avanzata alla FIGC affinché venga valutato un provvedimento straordinario per la città di Taranto.
«Abbiamo tentato tutte le strade possibili, compresa quella del ripescaggio, ma conosciamo bene i regolamenti. Per questo abbiamo chiesto un intervento straordinario: Taranto lo merita, anche per il momento difficile che sta vivendo la città. Vorremmo regalare una gioia ai nostri tifosi».
Il presidente ha inoltre confermato che il sindaco Piero Bitetti continuerà il confronto con le istituzioni nazionali.
«Il 30 luglio incontrerà il ministro Andrea Abodi e porterà avanti questa richiesta. Noi continueremo a crederci fino in fondo».
Tra gli annunci più importanti anche quello relativo allo stadio.
«Dal prossimo 4 settembre avremo finalmente a disposizione l’Iacovone. Nei primi mesi il Comune non ci farà sostenere alcun costo per l’utilizzo dell’impianto. Tornerà anche la biglietteria all’interno dello stadio e, attorno all’impianto, nascerà una cittadella dello sport e commerciale che vivrà durante tutto l’anno».
In chiusura, Sebastiano Ladisa ha ribadito il ruolo sociale che il club intende assumere.
«La SS Taranto vuole essere vicina all’intera comunità e soprattutto alle persone più fragili. Una società di calcio deve rappresentare anche un punto di riferimento umano e sociale».
A presentare le novità commerciali è stato il direttore generale Beppe Camicia, che ha illustrato la nuova campagna abbonamenti e le partnership strategiche della società.
«Per la prossima campagna abbonamenti saremo supportati dal brand Raffo. Vogliamo costruire un percorso che rafforzi il senso di appartenenza dei nostri tifosi».
Beppe Camicia ha spiegato che l’abbonamento comprenderà le 17 gare casalinghe di campionato e potrà essere rateizzato, oltre a garantire una serie di vantaggi esclusivi.
«Gli abbonati riceveranno un kit firmato Raffo, un abbonamento annuale al quotidiano L’Edicola e il diritto di prelazione per gli eventi che organizzeremo durante la stagione. Vogliamo offrire un’esperienza che vada oltre la partita».
Il direttore generale ha poi presentato ufficialmente anche le nuove divise da gioco.
«Grazie a Marco Cascarano abbiamo avuto l’opportunità di visitare Macron e scegliere un partner serio e affidabile. La prima maglia avrà i colori più belli del mondo, quelli rossoblù, mentre la terza sarà dedicata al mare, uno dei simboli più rappresentativi della nostra città».
Beppe Camicia ha infine annunciato il ritorno di uno storico marchio al fianco del Taranto.
«Siamo riusciti a riportare Raffo al nostro fianco. Sarà una collaborazione che andrà oltre la semplice sponsorizzazione sulle maglie e che coinvolgerà tante iniziative di marketing durante tutta la stagione».
A chiudere gli interventi è stato il direttore sportivo Danilo Pagni, che ha rilanciato le ambizioni del club.
«La campagna abbonamenti dovrà dare un’impronta importante alla nostra stagione. L’obiettivo è raggiungere quota 5.000 abbonati per dimostrare ai vertici del calcio italiano che Taranto merita ben altre categorie».
Danilo Pagni ha poi ribadito che il club vuole conquistare ogni traguardo esclusivamente sul campo.
«A noi non deve regalare niente nessuno. Troppo spesso ci è stato tolto. Vogliamo riprenderci tutto con il lavoro e con i risultati».
Il direttore sportivo ha elogiato chi ha deciso di restare in rossoblù.
«Chi è rimasto ha dimostrato un grande senso di appartenenza. Abbiamo confermato giocatori che credono nel progetto e inserito elementi di qualità per rendere la squadra ancora più competitiva».
Infine, Danilo Pagni ha rivolto un pensiero anche al tecnico Alberto Giuliatto, confermando la piena fiducia nel lavoro svolto insieme alla società.
«Questa categoria va rispettata. Dovremo affrontarla con umiltà ma anche con la mentalità di un carro armato. Abbiamo fortemente voluto mister Alberto Giuliatto e sono convinto che sia la persona giusta per guidare questo gruppo. La responsabilità della costruzione della squadra è mia e sono certo che abbiamo creato un organico in grado di lottare fino alla fine per l’obiettivo che tutti ci siamo prefissati».
Le conclusioni sono state affidate proprio al tecnico Alberto Giuliatto, che ha ribadito con decisione le ambizioni della squadra.
«Abbiamo l’obbligo di dare il massimo e di puntare a vincere, perché lo merita questa città e lo merita la sua straordinaria tifoseria. Sono emozionato e felice di essere qui. Lavoreremo ogni giorno con impegno, sacrificio e professionalità per costruire una squadra capace di onorare questa maglia e regalare soddisfazioni ai nostri tifosi».
Con la presentazione dell’organigramma, delle nuove maglie Macron e della campagna abbonamenti, la SS Taranto ha dato ufficialmente il via alla stagione 2026/27, chiamando a raccolta la città. Il primo grande obiettivo è già fissato: raggiungere 5.000 abbonati, primo passo di un progetto che punta a riportare il club rossoblù nelle categorie che la sua storia merita.














