Sul futuro dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Taranto-Grottaglie si accende il confronto politico. Il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, interviene dopo le recenti iniziative del Movimento 5 Stelle, criticando quello che definisce un approccio basato su «propaganda e slogan» e chiedendo invece un impegno concreto per il rilancio dello scalo ionico.
«L’ennesima sortita del Movimento 5 Stelle sull’aeroporto di Grottaglie è soltanto fumo negli occhi per i cittadini: un’operazione d’immagine utile a guadagnare qualche titolo, ma priva di qualsiasi efficacia reale», dichiara Perrini.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, la presentazione di alcuni emendamenti non avrebbe affrontato in maniera adeguata le criticità dello scalo.
«Presentare emendamenti affrettati e privi dei necessari requisiti tecnici non risolve i problemi del nostro territorio, ma si limita a creare false aspettative. Non si è trattato quindi di una bocciatura per lo scalo ionico, ma di un testo formulato in modo improprio che non avrebbe mai potuto centrare il risultato», aggiunge.
Perrini punta poi il dito contro il passato politico del Movimento 5 Stelle, ricordando il mancato raggiungimento di risultati concreti durante gli anni di governo nazionale e regionale.
«Quando hanno avuto l’opportunità di governare, sia a livello nazionale che regionale, i cinquestelle non hanno mai sbloccato l’operatività dell’Arlotta, mentre oggi ritornano sul tema con la solita propaganda», afferma.
Per il consigliere regionale, il rilancio dell’aeroporto di Grottaglie rappresenta un obiettivo condiviso, ma necessita di strumenti adeguati e di una strategia comune.
«Sull’aeroporto di Grottaglie e sulle infrastrutture del territorio siamo tutti d’accordo sull’obiettivo, ma le battaglie si vincono con provvedimenti solidi e unità di intenti, non a colpi di slogan», sottolinea Perrini.
L’esponente di Fratelli d’Italia invita quindi il Movimento 5 Stelle a rivolgere maggiore attenzione anche alle responsabilità regionali, chiedendo chiarimenti alla Regione Puglia e ad Aeroporti di Puglia.
«Se il Movimento 5 Stelle vuole davvero fare un atto di trasparenza verso la comunità ionica, anziché condurre una sterile opposizione al Governo nazionale, chieda spiegazioni alla Regione Puglia e ad Aeroporti di Puglia, loro alleati di governo, sulle reali intenzioni per il futuro dello scalo», afferma.
Tra le richieste avanzate da Perrini anche la pubblicazione dello studio sul sistema aeroportuale pugliese, realizzato con risorse pubbliche ma ancora non reso noto.
«Pretendano la pubblicazione immediata dello studio costato soldi pubblici sul sistema aeroportuale pugliese, i cui esiti risultano ancora tenuti nel cassetto, e chiedano conto degli anni di disattenzione nei confronti dei voli civili a Taranto», aggiunge.
Nel suo intervento Perrini allarga poi il confronto ad altri dossier strategici per il territorio pugliese, citando Ex Ilva, sanità e Giochi del Mediterraneo, criticando quello che definisce un atteggiamento incoerente del Movimento 5 Stelle.
«Questa doppiezza, intransigenti verso Roma e accondiscendenti verso la gestione regionale, è purtroppo emersa su tutti i principali dossier pugliesi», sostiene il consigliere regionale.
Infine l’appello alla collaborazione istituzionale:
«Il Movimento 5 Stelle è forza di maggioranza in Regione, ma anziché assumersi la responsabilità di governare e unire le istituzioni, continua a cercare visibilità. La nostra terra non ha bisogno di illusioni o di scorciatoie, ma di interventi concreti per sviluppare le sue enormi potenzialità. Mettiamo da parte gli slogan, facciamo fronte comune sui temi strategici e lavoriamo con seria collaborazione istituzionale per il bene reale dei cittadini».
Il futuro dell’aeroporto di Grottaglie resta dunque al centro del dibattito politico, con la richiesta condivisa di una strategia capace di trasformare le potenzialità dello scalo ionico in opportunità concrete per il territorio.














